Cronaca

Un mese senza telefono e internet: «Così lavorare è diventato impossibile»

Ora gli imprenditori chiedono soprattutto risposte e tempi certi per il ripristino definitivo della linea, oltre a fare i conti con i danni e i disagi provocati da un mese di isolamento

In foto la zona industriale di Cicognara, dove si verifica il problema (video Alessandro Osti)
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Un mese completamente isolati dal mondo digitale. È la situazione vissuta da diverse aziende della zona industriale di Cicognara, dove un guasto alla rete telefonica e internet ha lasciato per settimane imprese e attività senza collegamenti. Tra le realtà coinvolte ci sono Minerva, Seletti Cartotecnica e il Pennellificio Gieffe, ma secondo le informazioni raccolte dagli stessi operatori il disservizio avrebbe interessato complessivamente una trentina di utenze, tra aziende e privati.

A raccontare la vicenda è Marco Rosa, della Minerva, tra i primi imprenditori a segnalare pubblicamente il problema. «Martedì 4 agosto, mentre stavamo lavorando, improvvisamente hanno smesso di funzionare completamente sia internet sia i telefoni, che utilizzano la stessa rete». La segnalazione è stata immediatamente inoltrata a MyNet, il fornitore del servizio, che a sua volta ha dovuto coinvolgere i gestori della rete fisica.

Da quel momento, racconta Rosa, è iniziato un calvario. «Era la settimana prima di Ferragosto, avevamo decine di ordini da spedire e non potevamo più accedere al gestionale, che funziona esclusivamente tramite internet. Non potevamo emettere bolle, fatture, gestire l’Iva, utilizzare la posta elettronica o contattare i clienti».

Per riuscire almeno a completare le operazioni necessarie prima della chiusura estiva, l’azienda ha acquistato un router esterno con una sim dati. L’auspicio era che al rientro, il 24 agosto, il problema fosse stato risolto. Invece il collegamento è rimasto fuori uso fino al primo settembre.

«Abbiamo fatto telefonate su telefonate agli uffici tecnici e commerciali – prosegue Rosa – e alla fine, anche su suggerimento dei nostri consulenti informatici, MyNet è intervenuta direttamente in azienda bypassando la rete fisica ancora guasta e installando un router provvisorio con una loro sim. Così abbiamo potuto riattivare server, mail e telefoni e tornare a lavorare».

Il problema, dunque, non sarebbe comunque definitivamente risolto: la linea via cavo resta fuori servizio e l’azienda opera attualmente attraverso una soluzione provvisoria.

Un disagio condiviso anche da altre attività della zona. «Seletti, che ha la sede accanto alla nostra, si trova nella stessa situazione», conferma Rosa. E tra le aziende interessate ci sarebbe anche una realtà che utilizza Vodafone: questo fa pensare che il problema possa riguardare non il singolo operatore, ma l’infrastruttura di rete.

Sulle cause, però, non ci sono al momento certezze. Le informazioni raccolte dagli imprenditori parlano di lavori per la posa della fibra sul territorio di Viadana e di interventi effettuati nelle cabine da cui partono le derivazioni verso la zona industriale. Non è chiaro se il guasto sia legato ai lavori, a un problema tecnico o ad altro. Anche i ripetuti interventi delle ditte incaricate della manutenzione non avrebbero finora consentito di ripristinare la linea.

«Abbiamo avuto la dimostrazione concreta di quanto oggi tutto dipenda da internet – conclude Rosa –. Senza rete non arrivano le mail, non sai se la merce è stata consegnata o è ancora in giacenza, non puoi gestire i pagamenti, le offerte commerciali, gli ordini. È letteralmente impossibile lavorare».

Ora gli imprenditori chiedono soprattutto risposte e tempi certi per il ripristino definitivo della linea, oltre a fare i conti con i danni e i disagi provocati da un mese di isolamento.

 

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