Cultura e spettacoli

Il docufilm su Angelo Bergamonti presentato con il trailer: presto in onda

Il documentario avrà anche una prima proiezione proprio al Cremona Circuit, nel corso del weekend del CIV, il Campionato Italiano Velocità, nel weekend dal 18 al 20 settembre

Un frame del trailer (video Alessandro Osti)

Era molto atteso e il trailer lascia già intuire un prodotto di grande qualità. Si avvicina il momento in cui Sky Sport svelerà il suo lavoro dedicato alla storia di Angelo Bergamonti, il campione di Gussola scomparso tragicamente nel 1971. Il titolo è evocativo: “Lo chiamavano Cassius Clay”.

Un primo assaggio del documentario è arrivato nei giorni scorsi al Belvedere Berlusconi di Regione Lombardia, nell’ambito della presentazione del Mondiale Superbike. Sul palco, a raccontare il progetto, anche Edoardo Vercellesi, autore del documentario, che ha potuto conoscere da vicino la realtà di Gussola e la passione che ancora oggi lega il territorio alla figura di Bergamonti.

«È stata un’emozione enorme, una storia umana profondissima, che mi ha coinvolto davvero tanto – racconta Vercellesi –. Abbiamo scoperto quanto amore sia ancora provato e diffuso a Gussola e nel territorio cremonese in generale per la figura di Bergamonti. Abbiamo parlato con la famiglia, con gli amici e tutti ci hanno restituito il ritratto di un personaggio di enorme umanità, di grande talento sportivo, ma soprattutto di una figura estremamente valida dal punto di vista personale e umano».

Ed è proprio questo aspetto ad avere colpito maggiormente Vercellesi, abituato ai ritmi frenetici di Milano: «È la cosa più bella. Il motorsport è fatto alla fine di persone che corrono per divertimento, che fanno motorsport per stare bene, e Angelo era fortemente appassionato e voleva vivere di questo».

Un legame che non si è mai spezzato e che trova una delle sue espressioni più concrete nel Motoclub Bergamonti di Gussola, intitolato proprio al campione cremonese. «Il Motoclub Bergamonti è stato cruciale nella realizzazione di questo prodotto – sottolinea Vercellesi –. Abbiamo ascoltato il presidente Claudio Bonaldo e il segretario Sante Granelli, che con i loro archivi e con le loro conoscenze sono stati preziosissimi».

Il ricordo di Bergamonti, però, va ben oltre i confini di Gussola. «Quello che colpisce è come il suo ricordo fuoriesca anche da Gussola. C’è un altro motoclub gemellato a Misinto e dedicato a Bergamonti, ci sono vie, piazze e monumenti. Questo dà veramente la cifra di quanto Bergamonti fosse amato, di quanto abbia lasciato e di quanto sia penetrato nel tessuto sociale per la persona che era».

Il documentario avrà anche una prima proiezione proprio al Cremona Circuit, nel corso del weekend del CIV, il Campionato Italiano Velocità, nel weekend dal 18 al 20 settembre. «Stiamo organizzando la prima che avverrà in circuito a Cremona nel corso del weekend del CIV, nelle giornate di giovedì o venerdì. A breve avrete comunicazione anche di queste date. Poi sarà disponibile sul canale YouTube del Cremona Circuit e vedremo se ci saranno anche altre possibilità».

 

 

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