Cronaca

Superbike, il nodo resta la viabilità: ma ora l’agenda è più serrata

I tanti investimenti del privato in passato, quasi 15 milioni di euro tra pista e paddock, devono trovare un riscontro anche nell’amministrazione pubblica per fare grande davvero tutto ciò che ruota intorno al circuito

Superbike pronta a tornare al Cremona Circuit

La ciclabile non è arrivata, ma qualcosa si sta muovendo. Non solo per i 1,2 milioni di euro arrivati dalla Regione, che consentiranno di realizzare l’infrastruttura almeno per l’edizione 2027. Quel che è certo è che la viabilità resta il punto cardine per la Superbike e, più in generale, una delle criticità del Casalasco, come rimarcato più volte anche da Alessandro Canevarolo, amministratore delegato del Cremona Circuit.

«Noi ce la mettiamo tutta – spiega Canevarolo –. Abbiamo preparato due o tre proposte, vero è che comunque devono essere vagliate dalla Questura e dalla Prefettura. Stiamo cercando di far sì che, arrivando da Sud, non ci sia più quell’ingorgo che si era creato l’anno scorso. Arrivando da Sud, tanto per dire da Gussola, si riuscirà ad arrivare a dei parcheggi molto vicini all’autodromo, molto più vicini di quelli dello scorso anno. Di fatto si avrà il parcheggio a 100 metri dall’ingresso del circuito: questo è già un miglioramento».

Canevarolo spiega che la soluzione è ormai nella fase finale: «Adesso stiamo definendo gli ultimi dettagli, penso che venerdì potremo dare delle indicazioni molto più concrete perché c’è l’ultima riunione e vediamo».

I tanti investimenti del privato in passato, quasi 15 milioni di euro tra pista e paddock, devono trovare un riscontro anche nell’amministrazione pubblica per fare grande davvero tutto ciò che ruota intorno al circuito. E gli appuntamenti in agenda, da questo punto di vista, non mancano.

«A fine mese – spiega Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona – avrò come Provincia un incontro di allineamento con l’assessore regionale Terzi per il trasferimento delle risorse. Dopodiché la Provincia si occuperà, tramite Centro Padane, della parte progettuale e poi l’esecuzione dei lavori la demanderemo direttamente al circuito, proprio per comprimere e accorciare il più possibile i tempi».

Sul fronte regionale interviene Matteo Piloni, consigliere regionale, ricordando il percorso che ha portato allo stanziamento delle risorse: «Abbiamo ottenuto, dopo tre anni di insistenza, 10 milioni di euro per l’Accordo quadro di sviluppo territoriale del Casalasco, proprio per puntare sull’attrattività di quel territorio che sta investendo tanto e nella prospettiva giusta. Ci sono ancora alcune difficoltà, però a luglio abbiamo ottenuto anche un ordine del giorno che ha impegnato la Giunta regionale a finanziare quel collegamento extra».

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