Cronaca

Tangenziale e ponte sul Po, passi avanti ma restano da trovare i fondi

La Provincia incassa rassicurazioni dal sottosegretario Rixi: l’iter della tangenziale e quello del ponte sul Po sono in movimento. Restano da definire i finanziamenti e i passaggi tecnici prima dell’apertura dei cantieri

Il tavolo in Provincia di Cremona di questa mattina con il viceministro Rixi
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Passi avanti per la tangenziale di Casalmaggiore. In riferimento all’opera, tra le più attese del territorio, il sottosegretario alle Infrastrutture, Edoardo Rixi ha fornito importanti aggiornamenti durante l’incontro di stamattina presso la sede della Provincia di Cremona, sollecitato da tempo dal Presidente Roberto Mariani e dal Vice Luciano Toscani e reso possibile dall’interessamento della deputata leghista Silvana Comaroli.

Per entrambe le opere mancano però i finanziamenti. “Per quanto riguarda il ponte – ha detto Rixi – Anas ha già fatto il PFTE (piano di fattiblità tecnico economica), portato al Comitato per i lavori pubblici, che ha richiesto il progetto definitivo ora in fase di realizzazione, quindi credo che entro il mese di dicembre sarà pronto. Ovviamente poi ci saranno le analisi di impatto ambientale, però diciamo che il progetto sta andando avanti e non si vede una criticità al momento.

Noi siamo convinti della necessità di rifare questo manufatto a garanzia di un collegamento viario che, qualora fosse interrotto, creerebbe grossi problemi alla provincia di Cremona e non solo.

Sulla tangenziale è la stessa cosa: il progetto sta andando avanti e anche qui penso che in un paio di mesi avremo delle risposte. Tra le progettazioni e le realizzazioni ci saranno poi i tempi tecnici per acquisire i vari pareri, soprattutto di tipo ambientale e relativi ai beni culturali. Sarà un percorso, insieme alle conferenze di servizi, che prenderà qualche mese, però pensiamo che ormai le due opere vadano avanti, vengano finanziate e ci sarà ovviamente poi l’apertura dei cantieri“.

Luciano Toscani, vicepresidente Provincia Cremona: “Pian piano cominciamo a vedere la luce. L’incontro di oggi è stato molto soddisfacente perché abbiamo visto il vice ministro sul pezzo, consapevole della situazione, della necessità di riprendere il lavoro e di portarlo a termine. L’impegno è che entro Natale ci ritroveremo a Roma con dei dati circa i progetti. Quindi su tutte e due le opere abbiamo avuto rassicurazione sul fatto che l’Iter, seppure lungo, è in movimento e quindi siamo sicuri che prima di Natale avremo ulteriori notizie più approfondite più nel dettaglio e certezze”.

Per entrambe le opere mancano i finanziamenti: come noto per il ponte finora è stata finanziata solo la progettazione (nell’ordine di 4 – 5 milioni di euro), ma l’opera ha visto lievitare enormemente i costi, arrivando a valere 300 milioni di euro.

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