Cronaca

Gazzuolo, scatta la disinfestazione dopo un caso sospetto di Zika

Gli interventi interesseranno le aree pubbliche e private attorno alla fontana tra via Marconi e via Gonzaga. Il Comune, tramite un'ordinanza urgente firmata dal sindaco Contesini, indica gli accorgimenti da adottare

Al via le operazioni di disinfestazione a Gazzuolo
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Un caso sospetto di infezione da virus Zika in una persona residente in paese ha portato il Comune di Gazzuolo a disporre una disinfestazione urgente. L’intervento, richiesto dall’Ats Val Padana, è stato stabilito con un’ordinanza urgente firmata martedì 15 settembre dal sindaco Loris Contesini.

Le operazioni, pianificate per le giornate di oggi e domani, sono relative alle aree pubbliche e private comprese entro un raggio di 200 metri dalla fontana pubblica all’incrocio tra via Marconi e via Gonzaga.

I trattamenti, che prenderanno il via dalle 22 di mercoledì 16 e proseguiranno fino alle ore 6 di giovedì 17, prevedono interventi adulticidi e larvicidi, oltre alla rimozione dei focolai larvali, con particolare attenzione alle aree verdi pubbliche e private. Durante gli interventi di disinfestazione i residenti dovranno rimanere all’interno delle abitazioni e dei luoghi di lavoro, tenendo chiuse porte e finestre e sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Anche gli animali domestici, i loro ricoveri e le suppellettili dovranno essere tenuti al chiuso.

Inoltre, tra le indicazioni riportate nell’ordinanza si precisa che è necessario raccogliere la frutta e la verdura dagli orti prima dell’intervento oppure proteggere le piante con teli. Nelle cinque ore successive al trattamento sarà necessario limitare l’utilizzo delle aree cortilive private. Per frutta e verdura eventualmente raggiunte dai prodotti insetticidi, l’ordinanza prescrive di attendere 15 giorni prima del consumo, lavando accuratamente gli ortaggi e sbucciando la frutta.

Per la pulizia di mobili, suppellettili e giochi per bambini esposti al trattamento si dovranno utilizzare guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto, occorre lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

Il Comune invita inoltre i proprietari e i gestori delle aree private a consentire l’accesso agli operatori per l’esecuzione dei trattamenti larvicidi e la rimozione dei focolai larvali, e a seguire le loro indicazioni per evitare che possano riformarsi.

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