Lotta alla violenza di genere: inaugurato lo sportello d’ascolto alla Casa di Comunità
Apre a Viadana un nuovo spazio di supporto e orientamento per le donne, pensato per riconoscere e intercettare precocemente situazioni di difficoltà e favorire il contatto con i servizi del territorio
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Offrire un punto di riferimento alle donne che vivono situazioni di difficoltà o sono esposte a forme di violenza di genere. È questa la finalità del nuovo sportello inaugurato alla Casa di Comunità di Viadana dell’Asst di Mantova. All’apertura si sono riuniti istituzioni, associazioni e rappresentanti della comunità locale per presentare un servizio che mette al centro l’ascolto e accompagna le donne orientandole verso le risorse disponibili sul territorio. Lo sportello rappresenta un ulteriore tassello del progetto di ampio respiro “Voci in Rete – La forza del territorio contro la violenza di genere”, sostenuto dalla Fondazione Comunità Mantovana con risorse di Fondazione Cariplo.
UN NUOVO SERVIZIO DI ASCOLTO E ORIENTAMENTO
Lo sportello è gratuito, riservato e accessibile. Nasce per intercettare precocemente i segnali di disagio e aiutare le donne a individuare i servizi e le opportunità di supporto a disposizione. Non sostituisce le realtà esistenti, ma si integra con esse, nel rispetto dei rispettivi ruoli e delle competenze.
Il servizio è gestito da operatrici specializzate del Centro Antiviolenza di Mantova (CAV), con il supporto di volontarie appositamente formate. La rete coinvolge inoltre altre figure professionali, tra cui un’avvocata, educatrici, counselor e psicologhe. Lo sportello si rivolge anche a donne che non si trovano in una situazione di emergenza, ma desiderano confrontarsi e ricevere indicazioni. L’apertura è prevista il martedì, dalle 9.30 alle 11.30, alla Casa della Comunità, in largo A. De Gasperi 7. Per fissare un appuntamento è possibile contattare il numero 349 9011590.
UNA RETE TERRITORIALE A SOSTEGNO DELLE DONNE
Il progetto è guidato dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po e coinvolge inoltre CAV di Mantova, Fondazione Arca CMS, Micromacchina Comunicare la Società APS, ForMattArt APS, Associazione Ars Educandi APS e la Commissione Pari Opportunità del Comune di Viadana. L’iniziativa si inserisce nel programma di sviluppo di comunità “Non solo parole” e si raccorda con il progetto regionale “Violenza di genere: formiamoci per fermarla”, di cui Asst Mantova è capofila.
All’inaugurazione erano presenti il presidente della Provincia Carlo Bottani, il sindaco di Viadana Nicola Cavatorta e la presidente della Commissione Pari Opportunità dell’ente rivierasco Simona Boselli, alla quale è stato affidato il taglio del nastro. Una scelta che riflette la determinazione, la convinzione e l’impegno di quest’ultima nel contribuire alla realizzazione dello sportello, inaugurato questa mattina. Momento a cui hanno partecipato anche Valentina Calderara, direttrice della S.C. “Percorsi per la Persona, la Famiglia e la Genitorialità” di Ats Valpadana, Gloria Lodi Rizzini, presidente dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po, e Marzia Monelli Bianchi, presidente del Centro di Aiuto alla Vita di Mantova.
Presenti inoltre rappresentanti del mondo scolastico, tra cui Michela Dall’Asta, dirigente dell’IIS “Ettore Sanfelice” di Viadana. L’istituto ha promosso diverse iniziative di sensibilizzazione con gli studenti, contribuendo al lavoro di prevenzione e alla diffusione di una maggiore consapevolezza sul tema della violenza di genere. La presenza degli alunni e le riflessioni condivise con i presenti hanno testimoniato la profondità e l’incisività dell’azione intrapresa da tempo nelle istituzioni scolastiche viadanesi per formare i ragazzi su queste problematiche.
IL VALORE DELLA COLLABORAZIONE TRA SERVIZI E COMUNITÀ
Il progetto è stato sostenuto anche da una raccolta fondi coordinata dalla Commissione Pari Opportunità. Hanno contribuito il Gruppo Saviola, la delegata di zona di Confindustria Mantova, Monica Lodi Rizzini (che ha contribuito a sensibilizzare le imprese viadanesi nel sostenere “Voci in Rete), cittadini e realtà associative del territorio, tra cui l’Associazione Meridiana APS, che ha organizzato un pranzo solidale, e Sarzi Lamiere S.p.A. di Sabbioneta. Il raggiungimento dell’obiettivo minimo richiesto dalla Fondazione Comunità Mantovana ha consentito di sostenere l’intero programma di attività.
“Ringrazio tutti i partner coinvolti in questa lodevole iniziativa che testimonia la forza della sinergia fra i servizi sanitari, socio sanitari, sociali e la comunità di riferimento con gli enti del terzo settore per garantire assistenza e cura alla nostra popolazione. Il valore di questa integrazione è ancora più forte in un ambito così delicato come quello della violenza di genere, che richiede una nuova cultura e sensibilità collettive“. Nelle parole di Angela Bellani, direttrice socio-sanitaria di ASST Mantova, un riferimento ad un percorso virtuoso condiviso da diverse realtà.
“Siamo orgogliosi – ha dichiarato Elena Mariani, direttrice del Distretto Oglio Po Casalasco Viadanese – di ospitare nella Casa della Comunità di Viadana questo nuovo sportello, che rafforza e completa l’offerta dei servizi territoriali a disposizione dei cittadini del distretto. La sua presenza all’interno di un luogo di riferimento per la salute e il benessere della comunità rappresenta un segnale concreto di vicinanza alle persone e di integrazione tra servizi sanitari, sociali e realtà del territorio”.









