Cronaca

Torre d’Oglio, cento anni di storia: al via le celebrazioni per il ponte

Il 3 ottobre 1926 veniva inaugurato il Ponte di Torre d’Oglio. A un secolo di distanza prende il via un programma di iniziative tra storia, memoria, mostre e visite guidate

Il ponte di Torre d'Oglio
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Il 3 ottobre 1926 veniva inaugurato il Ponte di Torre d’Oglio. A cento anni di distanza, l’infrastruttura continua a essere un elemento caratteristico del paesaggio dell’Oglio e simbolo identitario per le comunità di Marcaria, Viadana e Dosolo, che ne hanno accompagnato la storia nel corso delle generazioni. Il 3 ottobre 2026 prenderanno così il via le iniziative per celebrare il centenario, con un programma che si svilupperà nell’arco dei prossimi dodici mesi.

Realizzato per volontà della Provincia di Mantova e dei Comuni di Marcaria, Viadana e Dosolo, il ponte rappresentava per l’epoca un’infrastruttura di particolare importanza per i collegamenti del territorio. Nel corso dei decenni è stato interessato da interventi e modifiche, mantenendo però la caratteristica struttura su chiatte che ne identifica ancora oggi l’immagine. La sua presenza è entrata progressivamente nella memoria collettiva, diventando parte del paesaggio e della quotidianità di generazioni di residenti e frequentatori della zona.

IL 3 OTTOBRE LA CERIMONIA SUL PONTE

La giornata inaugurale del centenario prenderà il via sabato 3 ottobre. Dalle 7.30 alle 18 il transito sul ponte sarà sospeso per consentire lo svolgimento delle celebrazioni. La chiusura interesserà il tratto compreso tra l’incrocio della strada provinciale 57 “Mantova-San Matteo-Viadana” con via Papa XXIII a Cesole di Marcaria e l’intersezione con la strada comunale dei Sabbioni a San Matteo delle Chiaviche.

Dalle 9 saranno aperti i parcheggi predisposti a Cesole e San Matteo delle Chiaviche e sarà attivo il servizio di bus navetta gratuito per raggiungere il ponte. Il servizio sarà operativo fino alle 17.30, con una sospensione dalle 13 alle 14.

Alle 10, sul ponte, è prevista la cerimonia istituzionale con l’accoglienza delle autorità e il concerto del Corpo Filarmonico “Giuseppe Verdi” di Dosolo. Seguiranno il taglio del nastro e gli interventi ufficiali. La storia dell’infrastruttura sarà quindi ripercorsa dall’ingegner Giuliano Rossi.

UNA MOSTRA RACCONTA CENTO ANNI DI STORIA

Il programma proseguirà alle 12 al Cinema Lux di San Matteo delle Chiaviche, dove sarà inaugurata la mostra “Il ponte di Torre d’Oglio 1926-2026. Infrastruttura e patrimonio”.

L’esposizione rappresenterà il punto di partenza di un percorso destinato a proseguire fino al prossimo anno. Oltre alla storia dell’infrastruttura, l’obiettivo è raccogliere le testimonianze di chi ha vissuto e frequentato il ponte nel corso del tempo. Abitanti, visitatori e frequentatori saranno invitati a mettere a disposizione fotografie, oggetti e ricordi personali.

La raccolta sarà sviluppata attraverso incontri pubblici, interviste, laboratori itineranti e una piattaforma digitale. I materiali confluiranno progressivamente in un archivio etnografico e saranno utilizzati per una seconda esposizione, prevista per il 3 ottobre 2027.

L’iniziativa è promossa dall’Ecomuseo Terre d’Acqua fra Oglio e Po, con il coordinamento di Elisa Montanari, e realizzata con il supporto della Provincia di Mantova e del Comune di Viadana. La mostra è stata sviluppata nell’ambito del progetto pilota “Musei Invisibili”, coordinato dalla professoressa Elena Montanari in collaborazione con il Centro CRAFT del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, saranno organizzate visite guidate al ponte con gli approfondimenti storico-tecnici dell’ingegner Giuliano Rossi e del geometra Lorenzo Bettoni. Le visite permetteranno di conoscere più da vicino caratteristiche e modalità costruttive dell’infrastruttura. È consigliata la prenotazione attraverso il sito della Provincia di Mantova, i canali social degli enti coinvolti oppure direttamente presso il ponte.

Alle 15 è inoltre previsto sul ponte un momento di riflessione coordinato dai parroci della zona.

IL COINVOLGIMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI

Tra i protagonisti della giornata ci saranno anche gli alunni degli Istituti comprensivi della zona. A loro sarà simbolicamente affidato il ponte, con l’idea di sottolineare il ruolo delle nuove generazioni nella sua futura conservazione.

Per tutta la giornata, nelle vicinanze dell’infrastruttura, saranno esposti anche i disegni realizzati dagli studenti sul tema di Torre d’Oglio vista con gli occhi dei bambini.

A garantire i collegamenti tra i parcheggi e il ponte sarà il servizio navetta gratuito curato da Apam Esercizio spa, partner tecnico della giornata. Il servizio sarà attivo dalle 9 alle 17.30, con una pausa tra le 13 e le 14.

Il centenario non sarà quindi concentrato soltanto sulla ricorrenza dell’inaugurazione, ma diventerà l’occasione per raccogliere e conservare le storie, le immagini e i ricordi legati a un’infrastruttura che da cento anni fa parte della vita delle comunità dell’Oglio.

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