Cronaca

Sede Concass, ecco i fondi attesi. E viene finanziata anche la scuola media di Cingia

Nel territorio provinciale i finanziamenti riguardano tre interventi distinti, accomunati dalla necessità di ridurre i consumi energetici e migliorare le prestazioni degli edifici

In foto la sede Concass (foto Alessandro Osti)
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Quasi 2,7 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica di tre edifici pubblici del territorio cremonese. È il valore dei contributi assegnati a Vescovato, Casalmaggiore e Cingia de’ Botti nell’ambito del bando regionale SEED PA, dedicato alla riqualificazione energetica del patrimonio pubblico. E proprio da questa misura arriva una nuova opportunità: Regione Lombardia ha deciso di incrementare di altri 20 milioni di euro le risorse disponibili, con l’obiettivo di finanziare ulteriori progetti attraverso lo scorrimento della graduatoria.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, prevede 8 milioni di euro nel 2027 e 12 milioni nel 2028. Le risorse aggiuntive sono destinate agli interventi della linea A del bando, rivolta agli edifici pubblici a uso pubblico, e coinvolgono dieci province lombarde, tra cui Cremona e Mantova.

Nel territorio provinciale i finanziamenti riguardano tre interventi distinti, accomunati dalla necessità di ridurre i consumi energetici e migliorare le prestazioni degli edifici. Due di questi sono casalaschi e uno, quello della sede del Concass, Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali, era particolarmente atteso.

A Vescovato sono previsti 727.227,50 euro per la riqualificazione energetica degli spogliatoi del campo di calcio. A Casalmaggiore il contributo ammonta a 945.758 euro per la ristrutturazione di primo livello e l’efficientamento energetico dell’immobile di via Corsica 1, l’ex Omni e sede appunto del Concass. A Cingia de’ Botti sono invece destinati 987.537 euro per l’efficientamento energetico della scuola media.

Nel complesso, si tratta di 2.660.522,50 euro di contributi per i tre interventi. Risorse che possono sostenere lavori su strutture utilizzate dalla comunità, con ricadute attese sia sui consumi sia sulla qualità degli ambienti.

Per gli enti locali, infatti, intervenire sugli edifici esistenti significa affrontare una delle voci strutturali della gestione amministrativa: il costo dell’energia necessaria per riscaldare, illuminare e mantenere funzionali scuole, impianti sportivi e immobili destinati ai servizi.

La novità annunciata dalla Regione riguarda l’aumento della dotazione finanziaria del bando SEED PA. Gli 8 milioni previsti per il 2027 e i 12 milioni per il 2028 serviranno a consentire un ulteriore scorrimento della graduatoria, ampliando il numero dei progetti finanziabili.

Il decreto regionale dell’8 ottobre 2026 ha disposto il finanziamento delle domande dalla posizione 34 alla posizione 56 della graduatoria della linea A, nei limiti delle risorse disponibili. I soggetti interessati dovranno formalizzare l’accettazione del contributo secondo le modalità e le scadenze indicate dalla Regione.

Oltre a Cremona, i territori coinvolti sono quelli delle province di Milano, Mantova, Monza e Brianza, Lodi, Sondrio, Pavia, Bergamo, Como e Brescia.

Per il Cremonese, il punto da seguire sarà quindi l’effettivo esito dello scorrimento e l’eventuale coinvolgimento di altri progetti locali. L’incremento delle risorse non equivale automaticamente all’assegnazione di nuovi contributi a tutti i Comuni che hanno presentato domanda: i finanziamenti dipendono dalla posizione in graduatoria e dal rispetto delle condizioni previste dal bando.

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