Cronaca

Piadena: il 26 al Museo archeologico incontro su 'Fortezze e Baluardi Veneziani

Ospite Michele Zanchetta, uno degli autori dell'omonimo volume. Le fortificazioni erano sorte nello Stato da Terra per proteggere la Repubblica di Venezia dalle altre potenze europee a nord-ovest, mentre quelle dello Stato da Mar per proteggere le vie marittime e i porti del mare Adriatico dalle incursioni provenienti dal Levante.

PIADENA – Domenica 26 novembre alle 16 presso la nuova sala conferenze del Museo Archeologico Platina (che quel giorno sarà aperto al pubblico dalle 15.30) Michele Zanchetta, uno degli autori, presenterà il libro “Fortezze e baluardi veneziani”. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Ente Parco Oglio Sud.

Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo Stato da Terra-Stato da Mar occidentale sono un sito seriale transnazionale inserito dall’Unesco nella lista del Patrimonio Mondiale il 9 luglio 2017. La serie comprende sei località in cui ci sono le opere di difesa della Serenissima Repubblica di Venezia, comprendendo beni che si trovano dalla Lombardia fino alle coste dell’Adriatico orientale.?? Le fortificazioni erano sorte nello Stato da Terra per proteggere la Repubblica di Venezia dalle altre potenze europee a nord-ovest, mentre quelle dello Stato da Mar per proteggere le vie marittime e i porti del mare Adriatico dalle incursioni provenienti dal Levante. Tutte queste opere erano necessarie per sostenere l’espansione e l’autorità della Serenissima. L’introduzione della polvere da sparo portò ad importanti cambiamenti nell’architettura e nelle tecniche militari, che si riflettono nella progettazione di moderne fortificazioni.

Michele Zanchetta, nato a Conegliano (TV), ha conseguito la laurea in lettere a Padova con tesi sull’incastellamento dal tardoantico al medioevo tra Piave e Livenza. Da anni lavora come archeologo nel Triveneto per SRA Ricerche Archeologiche, svolgendo anche attività didattica e culturale con associazioni locali. Ha pubblicato “Il castello di Conegliano”, le schede del Veneto per la “Guida ai castelli e alle città fortificate” e numerosi scavi in “Tutela dei Beni Culturali in Alto Adige”. ?Nel 2016 ha partecipato alla pubblicazione de “Fortezze e baluardi veneziani”, censendo le principali fortezze delle Serenissima in Italia e nel Mediterraneo, ed ha iniziato la sua collaborazione con Il Quindicinale. Da anni iscritto all’Associazione Nazionale Archeologi, ne è rappresentante regionale.

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