Cronaca

Aquile, la Protezione Civile mette
in sicurezza una famiglia di ricci

Intanto ieri qualcosa si è fatto: un piccolissimo gesto concreto di tutela per una famiglia di ricci che ora si potrà godere la tranquillità del verde della golena

La tutela ambientale fa parte dei compiti della Protezione Civile e Maurizio Stradiotti, responsabile delle Aquile ODV di San Giovanni in Croce, è da sempre impegnato nella tutela ambientale. Ieri pomeriggio la Protezione Civile da lui guidata si è resa protagonista di un piccolo e bellissimo gesto in questa direzione.

Chiamati da una famiglia residente a Martignana Po, nell’area che dà sulla strada ad alta intensità di traffico, hanno deciso di intervenire per spostare una famiglia di ricci (la mamma e quattro piccoli) in un’area più sicura. Recuperati dallo stesso Maurizio, Enzo e Cesarino, sono stati portati in un area sicura della golena, lontani dal traffico e dalla possibilità di perdere la vita sulla strada.

“Considerato che erano in pericolo – spiega lo stesso Stradiotti – era grande la probabilità che i ricci fossero investiti nei loro giri notturni, abbiamo deciso di recuperarli e di portarli in un luogo sicuro. Per la prima volta uno degli scopi della nostra ODV contenuti nello statuto che è la tutela ambientale è diventato un’attività concreta. La simpatia di questi animaletti ha reso un sabato normale un sabato particolare, lasciandoli andare in un’area verde tranquilla sappiamo che abbiamo fatto il loro bene”.

Le Aquile – uno dei gruppi di Protezione Civile più attivi sul territorio – non sono comunque nuovi ad azioni di tutela ambientale. Sino a ieri le azioni si erano concentrate soprattutto nella tutela golenale e nella rimozione di rifiuti lasciati nelle discariche abusive al di là dell’argine. Poco tempo fa, peraltro, lo stesso responsabile della Protezione Civile con sede a San Giovanni in Croce aveva rilanciato l’idea di un impegno ancor più concreto e continuativo nell’ambito della tutela ambientale.

Come piccolo tassello da aggiungere al già proposto ripristino GEV può essere utile l’impiego delle associazioni e gruppi comunali di protezione civile coordinate dagli enti locali nel monitoraggio tutela valorizzazione della Golena. Tutti i Comuni dell’asta del Po, tranne Cremona, hanno Protezione Civile formate. Perché non inserirle nel progetto MAB UNESCO? Se non si costituisce una forza coordinata di volontariato non si fa nulla”.

Intanto ieri qualcosa si è fatto: un piccolissimo gesto concreto di tutela per una famiglia di ricci che ora si potrà godere la tranquillità del verde della golena.

N.C.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...