Casalmaggiore, don Rubagotti
rinnova l’appello per il Duomo
Un nuovo appello affinché, dai parrocchiani, dai privati cittadini e dalla società civile, si possano trovare le ultime risorse per completare gli interventi in essere presso il Duomo di Santo Stefano, un luogo simbolo della cittadina.
Non solo un punto di riferimento per i credenti, ma anche tempio di bellezza, con un patrimonio artistico e culturale di notevole rilevanza. A formularlo è don Claudio Rubagotti, prendendo spunto dal recente avvio del terzo lotto dell’articolato intervento di restauro. Quest’ultima parte dei lavori prevede il completamento della copertura anteriore dell’edificio, dal campanile fino all’area della cripta.
Da cronoprogramma, il cantiere dovrebbe terminare a inizio dell’estate 2026, entro la fine di giugno. L’intervento complessivo sulla chiesa di Casalmaggiore è stato di 1,5 milioni di euro: 500 mila euro per ognuna delle tre tranches. La fase iniziale ha visto un importante progetto di recupero della lanterna della cupola; in seguito, il restauro conservativo ha garantito la messa in sicurezza del tamburo della cupola e di parte del tetto.
Al 70% le risorse sono state messe a disposizione dalla Chiesa Italiana, attingendo all’otto per mille. Ai parrocchiani, alla sensibilità dei privati e dei cittadini, è stato affidato il compito di mettere sul piatto il 30% mancante. Per questo, don Claudio rinnova il proprio appello confidando nella generosità degli abitanti di Casalmaggiore: “Stiamo portando a termine un progetto molto impegnativo, epocale, relativo alla messa in sicurezza del Duomo, grazie alla Diocesi di Cremona e grazie ai parrocchiani.
Sono contento dell’avvio di questo terzo lotto: un passaggio che sancirà il completamento di un progetto ambizioso che, solo qualche anno fa, sembrava impossibile. Sprono, soprattutto chi ha la possibilità, a impegnarsi in quest’ultimo step.
Ringrazio la Diocesi nella figura del delegato per i Beni Culturali, don Gianluca Gaiardi e il geometra Stefano Busi che, tramite lo Studio Tecnico Busi & Associati, coordina e ha seguito i lavori nelle varie fasi, sin dalle prime battute del complesso e articolato iter progettuale. Infine, desidero spronare nuovamente, soprattutto chi ha le possibilità, a impegnarsi in quest’ultimo step di un percorso intrapreso per preservare la struttura, prezioso patrimonio di Casalmaggiore”.
L.C. (video Alessandro Osti)