Traffico pesante, varco
a Vicomoscano: l'idea di Piccinelli
Dopo Vicobellignano, Annamaria Piccinelli torna a porre l’attenzione, in vista della prossima seduta consiliare, sul volume del traffico pesante in un’altra frazione: Vicomoscano. Dai banchi dell’opposizione, il consigliere comunale chiede misure correttive atte a risolvere la problematica o, quantomeno, a ridurla sensibilmente. Tra le ipotesi suggerite da Movimento Vivace e Sostenibile vi è anche l’installazione di un varco sanzionatorio.
“A Vicobellignano – esordisce Piccinelli – ci eravamo muniti di fototrappola, contando nei giorni feriali un passaggio fino a 150 camion giornalieri. A Vicomoscano, l’anno scorso è stato installato un varco statistico che ha contato mediamente un passaggio di 90 camion in direzione Casalmaggiore-Viadana. È lecito supporre che, sommando anche la direzione opposta, Viadana-Casalmaggiore, si potrebbe arrivare a 180 camion al giorno.
Di questi, due terzi sono in divieto. Esiste infatti un divieto di transito “eccetto carico e scarico”, e questo comporta sostanzialmente che i camion non autorizzati si possano mimetizzare facilmente con gli altri. Altrettanto impattante il secondo aspetto: un camion proveniente, ad esempio, da Viadana e diretto all’azienda Emiliana Parati, collocata all’estremo opposto del paese, è autorizzato ad attraversare il paese”.
Nella propria argomentazione, Piccinelli ribadisce la presenza di opzioni viabilistiche decisamente meno impattanti per l’abitato della frazione in termini di sicurezza: “C’è una strada alternativa, fatta apposta e finalmente praticabile dopo la recente riqualificazione, e cioè la Gronda Nord; la frazione, come molte altre, è dotata solo marginalmente di marciapiedi, e anche quei pochi tratti sono ben lungi dall’essere sicuri e a norma; infine, su quella strada si affacciano ben due scuole: una elementare e un asilo”.
Dalla formazione di minoranza giungono alcuni suggerimenti per ovviare alla situazione in oggetto. “Proponiamo il divieto assoluto di transito per i mezzi pesanti, ad eccezione di chi non ha strade alternative: ad esempio l’azienda Aschieri – De Petri di Fossacaprara (salvo che un giorno non si consideri la riqualificazione di via Martana) e eventuali autotrasportatori che abbiano residenza o la sede della propria azienda nel centro del tratto”.
Vivace e Sostenibile lancia l’idea dell’installazione di un varco sanzionatorio: “È vero – chiosa la rappresentante di lista – che al riguardo c’è un vuoto normativo in attesa di decreti attuativi, ma di fatto diversi Comuni hanno trovato soluzioni per installare varchi anche con passaggi molto inferiori ai nostri. Il varco rimarrebbe installato due anni e, almeno sulla carta, già il primo anno si ripagherebbe molto facilmente e, anzi, potrebbe produrre guadagno”.
In chiusura, una stoccata alla controparte politica: “Il problema esiste a Vicomoscano, come a Vicobellignano e, sebbene in misura minore, anche in altre frazioni. Analogamente, le soluzioni sono disponibili: si tratta di capire – afferma – se tenere in considerazione la qualità di vita di tutti o se, figli degli anni Sessanta, si considerano le città innanzitutto e prevalentemente al servizio dell’economia. I 150 camion nel centro abitato a Vicobellignano sono stati “protetti” da tutto il Consiglio; vedremo – termina Piccinelli – se troveranno gli stessi alleati anche i camion di Vicomoscano”.
Lorenzo Costa