Cronaca

Viadana per Gaza, testimonianze
dirette dalla Palestina

Foto Vatican News

Nuova iniziativa promossa da Viadana per Gaza, rete di associazioni che si propone di amplificare il racconto di ciò che sta accadendo in Palestina. L’appuntamento, in programma giovedì 25 settembre alle 20.30, presso il salone de La Meridiana Onlus in via Ospedale Vecchio 10 a Viadana, mira a restituire il quadro della situazione, dando risalto a testimonianze di professionisti che hanno vissuto in prima persona il dramma di quell’atroce conflitto.

In quel frangente risuoneranno le voci di Muhannad Abu Hilal, medico palestinese, e dell’attivista e cooperante internazionale Giuditta Brattini. Un resoconto, il loro, dall’interno: “Entrambi, in virtù delle proprie specifiche competenze ed esperienze – rilevano da Viadana per Gaza – potranno portare significative testimonianze di prima mano della situazione nella Striscia e in Cisgiordania, già prima del fatidico 7 ottobre 2023”.

Nelle parole di Abu Hilal, la descrizione delle condizioni drammatiche in cui devono operare gli operatori sanitari del settore. Medico palestinese, fa parte della Rete dei Sanitari per Gaza e di Palmed Europe, organizzazione indipendente senza fini di lucro fondata nel 2009, con sede a Brescia. L’associazione si propone di riunire medici e sanitari, rendendoli protagonisti attivi nei progetti di sostegno al sistema sanitario palestinese e nei campi profughi fuori dalla Palestina.

Al suo intervento si aggiungerà, per dare ulteriore risalto all’approfondimento dell’operato di chi è in prima linea, la testimonianza di Giuditta Brattini, cooperante volontaria che da 20 anni è impegnata nella Striscia di Gaza in progetti sanitari-riabilitativi, rivolti in particolare a bambini e adolescenti feriti, in collaborazione con la Palestinian Medical Relief Society.

Brattini, che lavora per l’Associazione Fonti di Pace, era a Gaza durante l’attacco di Hamas del 7 ottobre e nei successivi bombardamenti sulla Striscia, e ha toccato con mano le sofferenze della popolazione. Capire, comprendere, conoscere, approfondire la testimonianza di chi costantemente rischia la vita per aiutare il popolo palestinese: questo l’obiettivo della serata.

Da Viadana per Gaza l’invito, rivolto a tutta la cittadinanza, a partecipare all’incontro di sensibilizzazione intitolato “Non in nostro nome: Fermare il genocidio”: “Si tratta di un’occasione imperdibile per comprendere una realtà già così complessa, giunta però ormai a un livello talmente estremo di ingiustizia e crudeltà. Non possiamo tollerare, se vogliamo conservare un minimo di umanità, questo genocidio”.

Lorenzo Costa

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