Motociclismo: M&T, il team
di Canneto fucina di talenti
Non può essere una coincidenza: M&T Squadra Corse, il team di Canneto sull’Oglio, è ancora sul gradino più alto del podio nel Campionato Italiano Velocità Junior. Infatti, anche la stagione che si avvia alla conclusione ha confermato gli ottimi risultati precedenti. Titoli, vittorie e podi frutto di un lavoro e di una programmazione che non lasciano nulla al caso. Un’attenzione per tutti quei dettagli che, in questo settore, possono fare – e fanno – la differenza. Il successo nella manifestazione bissa l’analogo risultato del 2024.
Il titolo tricolore di categoria è la punta dell’iceberg. In bacheca anche numerosi successi in diverse categorie, una serie di prestazioni che hanno permesso di consolidare la posizione di riferimento del team cannetese nel panorama delle corse.
Nella categoria 110 cc si distinguono Nicola Danzi, che ottiene un secondo posto, e Leonardo Losi, che conquista il terzo gradino del podio. Nella categoria 160, Francesco Marzo sale sul gradino più basso del podio e primo come rookie della categoria. Il pilota indonesiano, talento e pendolare internazionale di M&T, Kenzie Akbar Da Ninos, e Michelangelo Vannucci si classificano rispettivamente al sedicesimo e diciassettesimo posto, portando M&T a conquistare il terzo posto di Team.
Dalla categoria 190 arriva il riconoscimento più importante grazie a Filippo Balestrero, che si laurea Campione Italiano nella categoria 190. Un successo che ha permesso al team M&T di diventare vice Campione Italiano di categoria, un risultato che aggiunge ulteriore prestigio alla stagione. Successi frutto di un lavoro condiviso: in squadra 9 tecnici e 6 piloti, con un unico impegno finalizzato ad affermarsi e a proseguire nel percorso intrapreso, come punto di riferimento in tutte e tre le categorie.
Grande soddisfazione, e non potrebbe essere altrimenti considerando i progressi condensati in un lasso di tempo così ridotto, da parte di Michele Pellini. Nelle parole del proprietario e Team Manager di M&T Squadra Corse, una riflessione sull’aspetto di crescita dei piccoli centauri, anche dal punto di vista formativo e umano: “Ogni anno è una soddisfazione enorme, non solo per i risultati, ma soprattutto per la crescita di questi giovani talenti. Il nostro progetto ambisce a far crescere i bambini, fornendo loro gli strumenti necessari per realizzare i loro sogni di carriera. Vedere i loro progressi e realizzare con loro gli obiettivi prefissati dà un grande stimolo per tutti.”
Tiziano, padre di Michele e comproprietario di M&T Squadra Corse, riverbera l’orgoglio per i successi ottenuti: “Siamo orgogliosi di tutta la squadra. Piloti e tecnici, insieme, hanno creato qualcosa di unico: impegno, dedizione, passione ed empatia verso i bambini. Lo sport abbatte ogni limite”.
L’attenzione è già ai prossimi obiettivi, come ricorda il Team Manager: “Ci aspetta l’ultimo atto del 2025, ovvero la finale mondiale a Valencia in occasione del weekend della MotoGP, dove Filippo Balestrero si giocherà il titolo più ambito: il mondiale junior.” Inoltre, il 18 ottobre il team si riunirà per l’evento di chiusura stagione, un ponte tra l’attuale e la prossima stagione con la presentazione dei primi piloti 2026.
Un momento al quale parteciperanno tutti i piloti e lo staff di M&T. L’appuntamento è per le 16.30 presso la sede in via Solferino 129 ad Acquanegra sul Chiese. L’auspicio è che M&T, fucina di talenti, possa proseguire in futuro il proprio percorso di crescita nel mondo delle corse togliendosi altre soddisfazioni. L’ambizione e la voglia di fare lasciano ben sperare.
Lorenzo Costa