Finanza etica (col casalese Simoni)
a Parma nel giorno di Gaza
Venerdì 3 ottobre 2025, in concomitanza con lo sciopero generale per Gaza, la Casa Madre dei Saveriani ha ospitato l’incontro “Fai la pace con i tuoi soldi”, organizzato da Banca Popolare Etica. Un evento partecipato e sentito, che ha richiamato più di cinquanta persone desiderose di capire come le proprie scelte finanziarie possano diventare atti di pace e responsabilità sociale.
Relatori della serata Federica Ielasi, vicepresidente di Banca Etica, Maurizio Fedeli di Etica SGR e Gian Carlo Simoni, consulente di finanza etica per le province di Parma e Piacenza.
Durante il suo intervento, Federica Ielasi ha ribadito con orgoglio l’impegno del Gruppo Banca Etica per la pace:
“Attraverso i fondi di Etica SGR possiamo contribuire concretamente a fare la pace, una pace che non si costruisce con il riarmo, ma con scelte di esclusione totale del settore degli armamenti dai nostri portafogli”.
Etica SGR ha illustrato come ogni investimento abbia un impatto: può alimentare grandi aziende inquinanti e industrie belliche, oppure sostenere progetti e realtà che rispettano l’ambiente, i diritti delle persone e il bene comune. Con la finanza etica, i risparmi diventano strumenti di cambiamento positivo, capaci di generare valore sociale e ambientale.
Il pubblico, partecipe e curioso, ha animato un dialogo vivace su scelte concrete e criteri di investimento responsabile, confermando il crescente interesse verso modelli economici più equi e trasparenti.
La serata si è chiusa con un messaggio condiviso: la pace si costruisce anche con le scelte economiche di ogni giorno.
La finanza etica è una “finanza di pace”: rifiuta di finanziare la produzione e il commercio di armi, orientando il denaro verso investimenti in progetti a impatto sociale e ambientale positivo, come quelli che promuovono i diritti umani, una maggiore giustizia sociale e un’economia sostenibile capace di contrastare la crisi climatica.
Anche per questo, come ogni anno, il Gruppo Banca Etica sostiene e aderisce alla Marcia Perugia Assisi, che si terrà domenica 12 ottobre, condividendo l’appello degli organizzatori:
“Al mondo dell’inevitabile, della guerra inevitabile, della corsa al riarmo inevitabile, dello scontro inevitabile, della competizione inevitabile, delle disuguaglianze inevitabili, dello sfruttamento inevitabile noi rispondiamo con la fraternità e l’amicizia sociale. La fraternità è l’alternativa alla guerra: l’altro orizzonte possibile. Noi lo vogliamo immaginare, sognare, desiderare e costruire. Facciamolo assieme!”
Ancora una volta marceremo insieme a migliaia di persone per chiedere che nessuno si pieghi alle leggi della violenza. Oggi più che mai, Banca Etica ed Etica SGR scelgono di stare con le persone e le organizzazioni che non si rassegnano alla guerra e alla corsa al riarmo.
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