Cronaca

A Calvatone l'ultimo saluto ad
Elis, tra lacrime e commozione

Foto di Alessandro Osti

Tutta la chiesa in piedi, al termine della lettura, alla fine della celebrazione, di un messaggio degli amici della compagnia di giro di Calvatone. Un grazie finale a Elis Bardella per avere aspettato l’ultima fiera condivisa assieme, proprio poche ore prima di quella maledetta domenica quando il 32enne se n’è andato nel sonno.

E’ stato questo il momento emotivamente più forte di un pomeriggio che Calvatone non potrà scordare: si è stretto attorno alla famiglia Bardella, il paese casalasco, una famiglia stimata e ben voluta e conosciuta perché da anni porta avanti la pasticceria “Dolce Follia”, attività di famiglia nella quale Elis lavorava.

 

Una messa difficile, come per tutti i funerali e gli addii, con il parroco don Alfredo Assandri che ha provato a fare coraggio alla mamma Lucilla, al papà Maurizio, al fratello Michael, a tutti i parenti e amici. A tutto un paese. Infine quella lettera, che ha passato in rassegna virtù, piccole manie e modo di fare di Elis, l’amico che con la sola sua presenza sapeva essere fondamentale.

G.G. (foto e video Alessandro Osti)

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...