I Lions ricordano il compositore
dosolese Luigi Lombardi
Nel centenario della nascita di Luigi Lombardi, il Lions Club Viadana Oglio Po ha celebrato il musicista dosolese con una serata di testimonianze e musica per celebrare il suo talento artistico.
In occasione del centenario dalla nascita del maestro e compositore Luigi Lombardi, il Lions Club Viadana Oglio Po ha dedicato una serata in ricordo dell’illustre dosolese, socio del sodalizio scomparso nel 2002.
La presidente del club Sonia Trivini Bellini ha accolto quattro relatori che hanno messo in risalto le sue qualità professionali e umane. Un racconto composito in cui è emerso il profilo di un artista, un compositore, un innovatore e arrangiatore di indiscusso talento.
L’importante musicista, compositore ed editore era originario di Villastrada, come Rosa Marina Lombardi che, nel suo ultimo libro intitolato “Lo sguardo muto delle cose – I Lombardi di Villastrada”, ha ripercorso diversi momenti della vita di Luigi Lombardi.
Insegnante di musica per molti compaesani, fondò la sua prima band e, in tempo di guerra, scrisse il musical “La storia del cacciatore”, proposta culturale di alto profilo rappresentata a suo tempo nel teatro di Villastrada con Odette Bedogni, meglio conosciuta come Delia Scala.
Tra i presenti alla conviviale del sodalizio anche il maestro Cristiano Boschesi, docente presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova e apprezzato musicista, già allievo di Lombardi, cui succedette nella direzione del Corpo Filarmonico “G. Verdi” di Dosolo. Nel proprio intervento, Boschesi ha sottolineato la grande qualità compositiva di Lombardi nella scrittura per complessi bandistici.
In seguito, il percussionista di Casalmaggiore Cesare Galli, sottolineando le qualità di Lombardi dal punto di vista dell’arrangiamento – ambito in cui proponeva sempre soluzioni calzanti, innovative e perfette per ogni composizione – ha ricordato la lunga esperienza tra le fila della Mantua Band Studio, diretta dal maestro dosolese, e la collaborazione, anche in sala d’incisione, con il musicista cui è dedicata la piazza di Villastrada.
Altri interessanti contributi sulla produzione di Lombardi sono emersi nell’intervento di Giordano Fermi, già direttore e ora presidente del Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, il quale ha rimarcato la grande importanza delle Edizioni musicali Eridania di Lombardi, di cui era amico e frequentatore, lamentando però la perdita per Mantova di tutta la sua produzione editoriale, venduta a suo tempo.
Infine, ha ricordato che Lombardi si cimentò anche nella composizione di jingle per spot pubblicitari su radio e TV, alcuni ancora in voga.
La vita di Luigi, come ricordato dall’amico Lion Fulvio Venturi, è stata scandita da successi, tournée in vari Paesi europei, ma anche da sacrifici e difficoltà. Durante la serata sono state proposte ai presenti alcune sue composizioni, tra cui Sight First e Little Prayer, scritte ad hoc per i Lions da Lombardi.
L.C.