Martignana ricorda i Caduti di
Nassiriya nel parco a loro dedicato
Quando nacque venne intitolato ai Caduti di Nassiryia, il più importante parco pubblico di Martignana di Po. Ecco perché, dopo la celebrazione di martedì a Viadana, doveva viveva e lavorava uno di quei Caduti, il Sottotenente dei Carabinieri Filippo Merlino, proprio a Martignana si è tenuta una celebrazione di commemorazione particolarmente sentita, peraltro nella data esatta dell’anniversario della strage, compiuta da un commando terroristico jihadista il 12 novembre 2003.
Tra le autorità erano presenti il sindaco Alessandro Gozzi, con l’amministrazione che ha inteso ripristinare questa tradizione, che era stata sospesa per qualche anno anche a causa delle condizioni imperfette del parco pubblico, il nuovo comandante dei Carabinieri di Casalmaggiore Maggiore Giuseppe Fiore e il parroco di Martignana don Claudio Corbani, che ha recitato una personale preghiera.
Dall’associazione Carabinieri in congedo del presidente Giuseppe Formica la consueta partecipazione con la posa di una corona di fiori a ricordo dei 19 morti italiani della base Maestrale, ridotta dopo l’esplosione a uno scheletro di cemento. Un episodio che rientrava nelle missioni di pace in Iraq di quegli anni. Dodici carabinieri persero la vita, più cinque membri dell’esercito italiano e due civili, con i funerali di Stato che vennero celebrati sei giorni dopo.
G.G. (video Alessandro Osti)