Edifici pericolanti, interrogazione
di Viadana Democratica
Dimitri Bellini, consigliere di Viadana Democratica ha presentato un’interrogazione sugli edifici pericolanti, chiedendo mappatura e interventi per garantire sicurezza e prevenire rischi.
In vista della prossima seduta consiliare, Dimitri Bellini ha presentato un’interrogazione sullo stato di sicurezza di alcuni edifici posti sul territorio comunale. “Considerato lo stato di evidente abbandono e pericolosità di alcuni immobili – afferma il consigliere di Viadana Democratica – esortiamo l’amministrazione ad intervenire, per quanto di sua competenza, adottando misure idonee ad evitare che la situazione segnalata possa arrecare danni a persone e cose”.
“Circa un anno e mezzo addietro, la nostra lista, tramite l’ex consigliere comunale Daniele Mozzi, aveva messo in luce la pericolosità di un immobile fatiscente in via Corbari a Buzzoletto. Recentemente, a Casaletto, durante alcuni lavori, vi è stato un improvviso crollo di un’abitazione ubicata di fronte alla strada provinciale. In quel caso, fortunatamente, non ci sono state conseguenze. Ci sono altre situazioni di evidente pericolosità, causate da immobili che presentano diverse criticità statiche”.
Per Bellini, una situazione da monitorare. Tra le richieste avanzate dai banchi d’opposizione vi è la possibilità di fare una mappatura degli edifici con maggiori criticità, al fine di impostare azioni preventive:
“Vista l’attuale inerzia, chiediamo pure se l’amministrazione abbia effettuato una mappatura degli immobili fatiscenti presenti sul territorio, affinché possa essere eseguito un attento monitoraggio degli stessi e possano essere adottate le misure del caso qualora necessarie. Un’amministrazione attenta e scrupolosa deve essere a conoscenza dello stato in cui si trova il patrimonio immobiliare pubblico e privato e deve attivarsi immediatamente, sollecitando i proprietari e/o esercitando la propria azione coattiva, affinché questo venga messo in sicurezza, tutelando in tal modo la sicurezza e l’incolumità di cittadini e cose”.
L.C.