scuola

Polo Romani e la Giornata
contro la Violenza sulle Donne

L’Istituto di Istruzione Superiore “G. Romani” ha dedicato la mattinata del 25 novembre a un’intensa e partecipata iniziativa in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, trasformando le aule e i corridoi in spazi di dialogo, memoria e consapevolezza.

Accogliendo la proposta delle studentesse rappresentanti della Consulta, Gloria Grandi e Savini Clara e dei neo-eletti rappresentanti di Istituto Biondolillo Cristina Lia,  Galli Aurora,  Stabile Andrea e Formica Riccardo, la scuola ha invitato tutte le classi a dedicare parte delle attività didattiche della mattinata a momenti di riflessione, confronto e approfondimento sul tema della violenza di genere. Attraverso video, filmati e materiali di supporto, docenti e studenti hanno analizzato le diverse forme di violenza, il loro impatto sociale ed emotivo e il ruolo fondamentale dell’educazione nel prevenirla.

Il lavoro è poi proseguito in forma laboratoriale: ogni classe ha realizzato cartelloni, slogan, poesie, riflessioni scritte e messaggi simbolici, che sono stati esposti lungo i corridoi e negli atri dell’Istituto, con l’obiettivo di “far sentire la voce dei giovani” e coinvolgere l’intera comunità scolastica in un percorso di sensibilizzazione.

A rendere ancora più forte il messaggio simbolico, sulla parte esterna delle porte delle aule è stato esposto un fiocchetto rosso, mentre nell’atrio principale è stata collocata una panchina rossa con paia di scarpe rosse, simbolo universale di memoria e rifiuto di ogni forma di violenza contro le donne.

La Dirigenza   ha  sostenuto con convinzione l’iniziativa, invitando tutti gli insegnanti in servizio durante la mattinata a favorire e valorizzare la partecipazione degli studenti, affinché la giornata acquisisse un reale significato formativo e civile.

Sono state, inoltre, condivise con tutte le classi le proposte avanzate dagli studenti promotori dell’evento, segno di una scuola che sa ascoltare e dare spazio alle idee dei ragazzi, riconoscendone il ruolo attivo nella costruzione di una comunità più consapevole e solidale.

Nella stessa mattinata, un gruppo di studenti della classe V liceo classico accompagnati dal prof. Stefano Prandini e dalla Dirigente Scolastica Daniela Romoli, ha partecipato alla cerimonia ufficiale della premiazione del concorso “Lea Garofalo” presso la sede dell’università cattolica di Cremona. Il lavoro realizzato dagli studenti “Diario, la storia di Emanuela Loi” ha ottenuto una menzione speciale per l’impegno, la qualità del lavoro svolto e la capacità di interpretare i valori di legalità, giustizia, memoria e coraggio civile che il Premio intende promuovere.

Le iniziative dell’Istituto si inseriscono in un più ampio percorso di educazione al rispetto e alla parità di genere, confermando l’importanza di affrontare questi temi fin dai banchi di scuola, con il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.

redazione@oglioponews.it

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