Torre, nuovi regolamenti:
volontari e Denominazione Comunale
Una regolamentazione dell’utilizzo dei social network, la costituzione di un albo per i volontari e soprattutto la nascita dei prodotti DeCo, sigla di Denominazione Comunale.
Questi, in stretta sintesi, i temi affrontati dai nuovi regolamenti approvati recentemente dall’amministrazione di Torre de’ Picenardi.
Fatta eccezione per l’argomento social, dedicato agli amministratori di oggi e di domani per il miglior utilizzo dei profili di proprietà del Comune, gli altri sono progetti di più ampio respiro e rivolti alla cittadinanza. Tematica calda, quella dei volontari.
“Credo che sia un bel modo per rendere la cittadinanza ancora più attiva – commenta Marcello Volpi, sindaco di Torre de’ Picenardi -; in questo modo, con una apposita domanda, per una persona è possibile essere iscritto nell’albo dei volontari e fare dei servizi a favore della comunità. Si parla di iniziative di pubblico interesse, di tutti i tipi: dall’aiuto alle scuole nell’entrata e nell’uscita degli studenti, l’aiuto alla biblioteca per attività culturali, nella gestione del territorio, nella manutenzione del verde, nel decoro. Tanti possibili servizi per rendere il cittadino sempre più partecipe e la collaborazione con il Comune sempre più stretta“.
Tra gli altri regolamenti approvati, anche quello riguardante il registro delle denominazioni comunali. Si tratta di un marchio dato a prodotti, generalmente enogastronomici, nati sul territorio.
“Sulla DECO – spiega Volpi -, la denominazione comunale, abbiamo voluto dedicare tempo ed energie perché riteniamo che attribuire questo marchio ad alcuni prodotti enogastronomici locali e prodotti tipici sia importante per valorizzarli, per valorizzare quegli artigiani che li producono e che da tempo investono tempo e risorse per qualcosa di buono e importante per la comunità e per tutto il territorio“.
Andrea Colla