Addio a Davide Tizzano
vinse l'oro a Seul con Farina
Presidente della Federazione Italiana Canottaggio dal 24 novembre 2024, aveva 57 anni
La notizia della scomparsa di Davide Tizzano, presidente della Federazione Italiana Canottaggio, tocca anche il mondo del remo cremonese e casalasco, dove il suo nome è legato a una delle pagine più alte del canottaggio italiano. Tizzano si è spento a 57 anni, lasciando un vuoto profondo nello sport nazionale, che perde un due volte campione olimpico e un dirigente di primo piano, ma anche nella memoria sportiva cremonese.
Con Gianluca Farina, oggi allenatore della Canottieri Eridanea, Tizzano condivise l’oro olimpico nel quattro di coppia ai Giochi di Seul 1988, insieme ad Agostino Abbagnale e Piero Poli. Un equipaggio diventato simbolo di una stagione irripetibile: in quell’Olimpiade l’Italia conquistò solo quattro ori, due dei quali arrivarono dal canottaggio. Uno fu proprio quello di Seul, frutto di talento, lavoro e di una sintonia costruita gara dopo gara.
Farina, nato e cresciuto a Casalmaggiore, ha spesso ricordato quell’impresa come una vittoria arrivata quasi in silenzio a livello mediatico, ma accolta con entusiasmo autentico nella sua città. Gianluca Farina, oggi tecnico e riferimento della Canottieri Eridanea, ha legato per sempre il proprio nome a quello di Tizzano, il più giovane dell’equipaggio, già allora riconosciuto come un talento assoluto.
Nato a Napoli nel 1968, Davide Tizzano aveva iniziato a remare giovanissimo al Circolo Canottieri Napoli, entrando presto nel progetto federale “Giovani Talenti”. A Seul arrivò il primo oro olimpico; il secondo, nel due di coppia con Agostino Abbagnale, arrivò ad Atlanta 1996, a conferma di una carriera costruita su continuità e capacità di reinventarsi. Accanto all’attività agonistica, Tizzano seppe muoversi anche come dirigente e uomo di sport: dalla vela, con la Coppa America, fino ai ruoli di vertice nel canottaggio italiano e internazionale. Dal 24 novembre 2024 era presidente della Federazione Italiana Canottaggio, nella sua squadra altre due figure cremonesi legate al mondo del canottaggio, la campionessa di Tokyo, Valentina Rodini, eletta in quota atleti e Luana Porfido, eletta in quota società.
Cristina Coppola