Risorgiva, il festival cresce
e apre a nuove proposte
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Il Festival Risorgiva si amplia sempre alla ricerca del suono della bassa. Prima puntata, anzi anteprima, giovedì sera al Caffè Centrale di Casalmaggiore con il cantautore Mathys di Cremona. “Sono un artista cremonese che da un anno è con Risorgiva, con cui ho iniziato a scrivere un nuovo tipo di musica, dato che ho cambiato un po’ il modo di suonare grazie all’incontro con Risorgiva. Il genere è ispirato al folk, agli artisti americani, un po’ d’influenza con gli artisti inglesi della scena anni 90” spiega Mathys, al secolo Mattia Foina.
Risorgiva è il nome del festival, ma anche dell’etichetta che vuole valorizzare e lanciare talenti locali. “Quest’anno il Risorgiva Fest – spiega l’organizzatore Michele Veneziano – è diventato più grande rispetto all’anno scorso, nel senso che è raddoppiato. Sono diventate cinque serate anziché due, come l’anno scorso. Sarà come sempre però un festival diffuso sul territorio della Bassa”.
“Quest’anno ci sono sempre i gruppi dell’etichetta che si esibiranno come l’anno passato, ma per la prima volta abbiamo deciso anche di invitare degli ospiti, che sono dei gruppi con cui ci sentiamo molto vicini e che abbiamo deciso di invitare alla nostra rassegna, che sono i Duck Baleno da Verona e Physalia da Pordenone. Le date sono dal 27 al 30 dicembre. Iniziamo al Circolo Arcipelago di Cremona, ci spostiamo nella Bassa Reggiana per un evento segreto e poi il 29 dicembre saremo qui al Museo Diotti all’interno della rassegna del Bestiario Fantastico, che è curata sempre dalla nostra associazione Bemolle. L’ultimo giorno, il 30, saremo al Babilonia Pub con una jam session aperta a tutti quanti i musicisti e musiciste del territorio”.
G.G. (video Alessandro Osti)