Cronaca

Giornata della Memoria: le iniziative sul territorio

Un ricco calendario di iniziative tra mostre, visite ai cimiteri ebraici, teatro e cinema accompagna la Giornata della Memoria nei territori tra Cremona, Mantova e Parma.

Entrano nel vivo, tra la Bassa Cremonese e le terre di campagna che si estendono tra l’Oglio e il Po, gli eventi legati alla Giornata della memoria. Eventi che sono già iniziati con l’inaugurazione, a Viadana,della mostra “Non più reticolati nel mondo. Storie di internati militari italiani e viadanesi”, allestita nella sala Civico 6 del MuVi e promossa, oltre che dallo stesso MuVi, dal Comune di Viadana e da Anpi Viadanese “Lucia Sarzi”, col patrocinio della Provincia di Mantova. Mostra che è visitabile fino al primo marzo.

A Ostiano, invece, domenica 25, ha richiamato numerose persone l’apertura del cimitero ebraico (l’unico del genere in provincia di Cremona) in località Montagnetta. Cimitero che, insieme alla sinagoga (che sorgeva nell’antica Casa del Governatore) è stato recentemente (e sapientemente) recuperato grazie, in particolare, all’impegno del signor Giuseppe Minera che ci ha messo direttamente le mani, e prima ancora il cuore, per recuperare questo luogo in cui riposano 42 ebrei. Martedì 27, dalle 9 alle 17, aprirà invece il cimitero ebraico di Bozzolo dove sarà anche allestita una mostra fotografica documentaria e, alle 15.30, si terrà una visita guidata a cura del locale Gruppo culturale preceduta da una commemorazione alla presenza delle autorità locali. Per chi fosse interessato il cimitero ebraico di Bozzolo si trova in strada Beduschi.

Spaziando sempre tra gli appuntamenti in programma, a Sospiro, martedì 27, è in programma la rappresentazione teatrale “Diario di Anna Frank” (a cura del Comune), dedicata alle scuole, in collaborazione con la Compagnia dei Casalmattori. Lo stesso giorno, a Torre dè Picenardi, alle 17.30, in sala consiliare, la conferenza di Ilde Bottoli su “Il sistema concentrazionario nazifascista in Europa” con fotografie di Francesco Pinzi e. alle 18.45, nell’area esterna del municipio, accensione delle fiaccole della memoria. A Persichello, alle 21, su iniziativa dell’Unione del Delmona, alla biblioteca “Adelio Lazzarinetti”, proiezione del film “Le assaggiatrici”. La stessa Unione del Delmona organizza, per domenica 1 febbraio, una visita al Binario 21e al Memoriale della Shoah di Milano in collaborazione con la Pro loco di Persico Dosimo.

A Piadena Drizzona, su iniziativa di Comune e Biblioteca comunale, il 28 gennaio, alle 21, in sala consiliare, si terrà la serata “Auschwitz, andata e ritorno – Letture da un universi parallelo” a cura di Barbara Pizzetti con canto e fisarmonica di Andrea Bettini. A Motta Baluffi saranno esposte diverse locandine, su iniziativa dell’Amministrazione comunale, in diversi punti del paese, legate alla Giornata della memoria. Inoltre, in terra emiliana (ma di particolare interesse anche per quei cremonesi che intendono approfondire e conoscere meglio il tema), il critico d’arte cremonese Simone Fappanni terrà “a battesimo” la mostra documentaria “I Giusti fra le Nazioni” che si terrà dal 27 gennaio al 6 febbraio al Museo Ebraico “Fausto Levi” di Soragna, in provincia di Parma.

Mostra che è stata concessa e autorizzata da Yad Vashem – Memoriale della Shoah di Gerusalemme. L’iniziativa, promossa in occasione del Giorno della Memoria, si svolge con il patrocinio del Comune di Soragna e la collaborazione dell’Associazione 365 Volte Donna Odv, del Museo Ebraico e Sinagoga “Fausto Levi” e di Anpi Soragna. Attraverso pannelli fotografici, testimonianze e biografie, l’esposizione propone un percorso storico e umano dedicato ai “Giusti”, uomini e donne che, durante le persecuzioni nazifasciste, scelsero di salvare vite innocenti, spesso a rischio della propria. Il visitatore sarà accompagnato in una riflessione profonda sul significato della memoria, sul coraggio civile e sulla responsabilità individuale di fronte all’ingiustizia.

“Siete tutti invitati all’inaugurazione che si terrà martedì 27 gennaio alle 17 preso la Sinagoga di Soragna – afferma l’assessore del Comune di Soragna Silvia Paroni con l’intervento del critico d’arte Dott. Simone Fappanni, autore di numerosi testi dedicati alla Shoah e alla memoria storica. Interverrà anche il giornalista Carlo Bocchialini, nipote di Pellegrino Riccardi, magistrato e antifascista, annoverato tra i Giusti tra le Nazioni per la sua attività in difesa degli ebrei della provincia di Parma e l’incontro sarà arricchito da suggestioni musicali a cura dell’ensemble Armonie”. La mostra sarà visitabile gratuitamente: per le scuole (su prenotazione) dal 28 al 30 gennaio e dal 2 al 6 febbraio, dalle 9 alle 11:30; per il pubblico domenica 1 febbraio, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sarà una occasione per riflettere, educare e ricordare che la scelta del bene è sempre possibile.

Da ricordare infine che la provincia di Cremona è stata sede di numerose località di internamento. Si trattava di luoghi, per lo più piccoli paesi, in cui persone che venivano ritenute pericolose (ebrei stranieri e antifascisti soprattutto) venivano confinate. A differenza dei campi di concentramento, gli internati vivevano in case private o affittate, ricevevano un sussidio e avevano libertà di movimento limitata al paese, sotto sorveglianza. Mantenevano una parvenza di vita quotidiana ma in realtà non potevano allontanarsi dal comune assegnato, dovevano firmare registri periodici presso la polizia o i carabinieri e subivano restrizioni nel lavoro. Il sito campi fascisti.it offre una ampia e dettagliata descrizione di questi. I principali, nel territorio cremonese, si trovavano nella città stessa di Cremona e a Cingia dè Botti, Casalmaggiore, Pescarolo, Vescovato, Castelleone, Soresina, Robecco d’Oglio, Gussola, Soncino, Izano e Piadena. A Trigolo si trovava invece un campo per prigionieri di guerra indicato come distaccamento di lavoro agricolo.

Eremita del Po, Paolo Panni

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