Casalmaggiore, l’Istituto Comprensivo Diotti apre le porte all’Europa
L’Istituto Comprensivo Diotti di Casalmaggiore accoglie studenti e docenti portoghesi nell'ambito del progetto Erasmus+ dedicato a inclusione, patrimonio locale e cittadinanza europea, tra laboratori, cultura e collaborazione internazionale.
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Una settimana di respiro internazionale per l’Istituto Comprensivo Diotti di Casalmaggiore. La scuola sta ospitando 15 alunni e 2 docenti partner dell’Agrupamento de escolas da Mealhada provenienti dal Portogallo, nell’ambito del progetto Erasmus+ dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Si tratta di una nuova e prestigiosa collaborazione per l’Istituto: questo è infatti il primo scambio ufficiale con la località di Mealhada, situata nel cuore del Portogallo a breve distanza dalla storica città universitaria di Coimbra.
Il gruppo è arrivato domenica 1 febbraio e la permanenza si protrarrà per un’intera settimana. Tutti gli studenti portoghesi saranno ospitati da altrettante famiglie casalasche, che hanno già risposto con entusiasmo, scambiando i primi saluti e messaggi di benvenuto online con i loro ospiti e le loro famiglie.
Il titolo del progetto, “Costruiamo il nostro futuro insieme”, promuove i concetti di comunità attiva e inclusione. Non si tratta solo di uno scambio linguistico, ma di un percorso che orienta i nostri giovani alla costruzione di nuovi saperi e alla consapevolezza dei bisogni — anche professionali — di un territorio che non vuole isolarsi, ma aprirsi al mondo.
La settimana di accoglienza privilegia la didattica laboratoriale e valorizza la professionalità dei docenti dell’Istituto, impegnati a costruire percorsi significativi. In questo contesto, gli alunni non saranno semplici spettatori, ma veri protagonisti e “tutor” dei loro compagni portoghesi: una dimensione di peer-to-peer che potenzia le competenze relazionali, la collaborazione internazionale e la pratica costante della lingua inglese.
Il programma prevede un’immersione profonda nella storia e nelle tradizioni locali. Sono previste visite guidate ai musei cittadini Bijou e Diotti, con i quali la scuola mantiene una collaborazione costante. Grande rilievo sarà dato anche ai temi ambientali con un focus specifico sul fiume Po e le aree golenali, analizzando l’impatto socio-economico che questo ecosistema ha sulla comunità padana.
I laboratori creativi spazieranno tra diverse discipline:
- Teatro e movimento: per comunicare attraverso la recitazione e il ballo, superando le barriere linguistiche.
- Arte e territorio: manipolazione della creta e realizzazione di murales artistici per riqualificare e abbellire alcuni spazi dell’edificio scolastico.
- Tecnologia: sessioni di robotica per favorire il pensiero logico e il problem solving.
- Italiano: per un approccio pratico alla lingua e cultura del Paese ospitante
Questa accoglienza rappresenta un nuovo, fondamentale tassello di un mosaico iniziato lo scorso anno con la mobilità a Danzica, in Polonia, e proseguito con l’accoglienza del team polacco a Casalmaggiore lo scorso maggio.
Il successo di questa iniziativa non sarebbe possibile senza l’energia delle famiglie, che si sono rese parte attiva dell’organizzazione. È la conferma che, quando la scuola chiama, il tessuto sociale risponde con vigore, sfatando il mito di una cittadinanza distratta e dimostrando un forte desiderio di partecipazione alla crescita educativa dei ragazzi.
Per ulteriori dettagli e per seguire il racconto degli scambi già avvenuti, è possibile consultare il sito ufficiale della scuola, costantemente aggiornato con testimonianze, immagini, video, prodotti digitali e molto altro.