"Bene Natale e saldi a Casalmaggiore, fino a un +15%"
Gli stessi negozianti hanno confermato non solo la presenza della clientela storica, ma anche un incremento di clienti che solitamente si recano a fare acquisti natalizi in città più grandi e “alla moda” come Parma e Cremona.
Siamo ormai a febbraio ed è tempo di fare un primo bilancio tra Natale, saldi e andamento del commercio locale. Com’è andata, dunque, tra dicembre e gennaio? Secondo il consigliere con delega al Commercio, Roberto Madesani, il quadro è mediamente positivo.
«Direi che è un bilancio molto, molto buono. Ho parlato con diversi commercianti che mi hanno confermato performance decisamente positive, con aumenti che vanno dal 5% fino, in alcuni casi, al 15%», spiega Madesani.
Un risultato favorito da diversi fattori: «I commercianti sono stati bravissimi ad allestire le vetrine in modo spettacolare e anche l’amministrazione comunale è stata molto attiva nel riportare a Casalmaggiore, ancora una volta, la pista di ghiaccio e la giostra per i bambini, che hanno attirato moltissime famiglie».
Gli stessi negozianti hanno confermato non solo la presenza della clientela storica, ma anche un incremento di clienti che solitamente si recano a fare acquisti natalizi in città più grandi e “alla moda” come Parma e Cremona.
Il trend positivo, inoltre, è proseguito anche durante il periodo dei saldi. I negozi di Casalmaggiore, infatti, sono rimasti aperti anche durante le festività, un elemento che ha contribuito alla soddisfazione generale dei commercianti per l’andamento di questo inizio d’anno.