Lana abbandonata nell'Oglio, il sindaco Ferrari risponde a Pagliari
Le recenti condizioni meteo - e le forti piogge - non hanno finora consentito di raggiungere il punto esatto in cui si trova il sacco nel fiume
Durante il Consiglio comunale tenutosi martedì sera, il sindaco di Piadena Drizzona, Federica Ferrari, ha risposto all’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Luigi Pagliari, del gruppo “Sìamo Piadena Drizzona – Pagliari Sindaco”, in merito all’abbandono di lana tosata da pecore nella zona golenale del fiume Oglio.
Il primo cittadino ha chiarito che la lana tosata deve essere considerata a tutti gli effetti un rifiuto speciale e, come tale, non può essere abbandonata nell’ambiente.
In merito alle competenze, Ferrari ha precisato che qualora i rifiuti vengano rinvenuti su terreni e aree private, la responsabilità della loro raccolta e del corretto smaltimento ricade sui proprietari delle aree stesse e non sul Comune.
«Quando è arrivata l’interrogazione – ha spiegato il sindaco – il primo passaggio necessario è stato individuare il proprietario e l’affittuario del campo interessato, che sono stati avvisati della presenza dei rifiuti e invitati a intervenire per la loro rimozione». L’affittuario aveva manifestato la propria disponibilità a occuparsi della raccolta, ma prima che l’intervento potesse essere effettuato, ignoti sono tornati nell’area e hanno gettato il sacco contenente la lana direttamente nel fiume Oglio.
L’Amministrazione comunale ha quindi attivato tutti i canali istituzionali, informando Polizia Locale, Polizia Provinciale, Polizia Forestale e Parco Oglio Sud, e presentando una formale denuncia contro ignoti. Parallelamente è stata avviata una ricognizione per individuare eventuali pastori che avessero transitato con le greggi nell’area golenale tra settembre e dicembre. Tuttavia, i pastori contattati hanno escluso di aver tosato le pecore in quel periodo, non essendo l’autunno-inverno la stagione adatta per la tosatura.
Il Comune è inoltre in contatto con ATS e con la Polizia Forestale per valutare le modalità di intervento. Le recenti condizioni meteo, caratterizzate da forti piogge, non hanno finora consentito di raggiungere il punto esatto in cui si trova il sacco nel fiume. Resta inoltre da individuare il mezzo più idoneo per la rimozione, dal momento che Protezione Civile e Vigili del Fuoco, pur informati, hanno segnalato di non disporre di attrezzature adeguate per operare in sicurezza in quel tratto.
Il sindaco ha infine colto l’occasione per ringraziare i cittadini che segnalano episodi di abbandono di rifiuti attraverso i canali ufficiali, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità per la tutela dell’ambiente e del territorio.