"Settimo supermercato lungo l'Asolana?" I timori di Piccinelli e Toscani
"Siamo ancora nella fase del gossip, ma l'ultima volta che era solo gossip è successo che poche settimane dopo avevamo le autorità sotto ai palloncini dell'inaugurazione dell'Aldi"
Arriverà un settimo supermercato lungo l’Asolana a Casalmaggiore? A porsi il dubbio, rendendolo pubblico, sono i consiglieri di opposizione Annamaria Piccinelli e Luciano Toscani che, pur facendo capo a due gruppi consiliari diversi, uniscono in questo caso le forze.
“Siamo ancora nella fase del gossip, ma l’ultima volta che era solo gossip è successo che poche settimane dopo avevamo le autorità sotto ai palloncini dell’inaugurazione dell’Aldi. Anche in questo caso le evidenze rendono tutto molto verosimile e probabile. C’è un’area prospiciente l’Asolana, di fronte all’incrocio per Gussola, in cui un tempo c’era il Consorzio agrario e anche un distributore Eni, che ora è dismessa da tempo e sul PGT risulta a destinazione commerciale, produttiva e terziario”.
“Da un anno vi sono in corso dei lavori, per 388.000 Euro – spiegano i due consiglieri – volti a bonificare il suolo per lungo tempo esposto alla presenza di carburanti. In attesa di sapere a cosa siano finalizzati questi lavori di bonifica, se a una struttura commerciale o produttiva, abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale quale sarebbe la sua posizione politica se ricevesse la richiesta per una medio-grande struttura commerciale. Questa è un’area che, da Pgt, è assoggettata a Piano attuativo: significa che prima di dare il benestare, il Comune può porre delle condizioni, come ad esempio fece con il supermercato Aldi”.

Nell’interpellanza che sarà discussa in consiglio vengono poste due domande precise. “La prima: l’Amministrazione si orienterebbe a chiedere opere di urbanizzazione e di messa in sicurezza dell’attraversamento e di che tipo? La seconda: oppure si orienterebbe a usare lo strumento suddetto o altri a sua disposizione, per scoraggiare l’apertura del settimo supermercato che nulla darebbe in termini di nuovi servizi e invece acuirebbe il cannibalismo commerciale e la pericolosità della strada Asolana?”.
“Noi sappiamo che i Comuni hanno una spesa corrente sempre più pesante da affrontare e queste operazioni danno un po’ di ossigeno e sappiamo che c’è una proprietà che sul quel terreno ha pagato tasse e ora lo vuole fare fruttare. Tuttavia crediamo che l’eventualità di un settimo supermercato e lungo una strada come l’Asolana, ora gridi davvero vendetta a Dio per tutti gli avvenimenti tragici accaduti nel frattempo e perché tutto ciò si traduce sempre più, non in un arricchimento, ma in una guerra per la sopravvivenza delle strutture commerciali stesse. Invitiamo quindi l’Amministrazione, in caso si trovasse di fronte a tale eventualità, a fare una riflessione molto molto seria. Naturalmente nessuno più di noi si augura che sia e resti solo gossip”.