Cultura e spettacoli

Ricordando Pédar: al MuVi sarà istituito il “Centro studi Pietro Borettini”

Le sculture del presepe realizzato da Pietro “Pédar” Borettini sono state donate al Comune di Viadana dalla famiglia Coppi Rovina. Saranno custodite al MuVi, dove sarà istituito un centro studi dedicato all’artista viadanese

Pédar e il MuVi dove sarà istituito il Centro studi Pietro Borettini
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L’intenzione di mantenerne vivo il ricordo, continuando a dare risalto allo straordinario patrimonio lasciato in dote a Viadana e, in generale, al comprensorio Oglio Po, era stata annunciata dal sindaco Nicola Cavatorta già al momento di salutare Pietro “Pédar” Borettini.

Ora, dopo conferenze, mostre e altre iniziative in ambito culturale – come la serata in suo onore svoltasi al Vittoria, scandita dalla sua musica – incentrate sul compianto viadanese, il percorso di valorizzazione del cantastorie della Bassa prosegue.

In quest’ottica, un deciso cambio di passo è rappresentato dall’intenzione di istituire, per catalogarne e custodirne in modo completo e puntuale la vasta produzione artistica, un “Centro studi Pietro Borettini” al MuVi.

Proprio il polo culturale viadanese ha ospitato la mostra “Anime di legno”, dedicata al presepe “quasi vivente” (questa la definizione dell’autore) realizzato nel corso del tempo dall’artista, poeta, pittore e cantante viadanese. L’apprezzata esposizione, allestita negli spazi della Galleria d’arte moderna e contemporanea dal 12 dicembre al 1° febbraio, è stata realizzata grazie alla collaborazione e alla disponibilità della famiglia Coppi Rovina, che ha concesso il prestito dei personaggi di un presepe unico.

Ora quelle sculture, testimonianza di tradizioni, celebrazioni, momenti condivisi e personaggi ancora impressi nell’immaginario della comunità, sono state donate al Comune, che le custodirà al MuVi. Come detto, la donazione sancisce l’avvio di un percorso dell’amministrazione che intende attivare progetti di ricerca e valorizzazione di una figura così rilevante come quella del poliedrico artista.

In riferimento alla volontà di procedere a una catalogazione il più possibile esaustiva, completa e razionale, dall’ente si invitano tutti i collezionisti che possiedono sue opere a segnalarle al MuVi (muvi@comune.viadana.mn.it), fornendo i dati e una fotografia. Terminata questa fase, una sorta di “censimento artistico”, sarà realizzato un catalogo della produzione di Borettini in vista di una mostra che sarà allestita in occasione del centenario della sua nascita.

Nelle parole del primo cittadino Nicola Cavatorta emerge il ringraziamento a chi ha messo a disposizione della collettività le sculture di Pédar e la volontà di proseguire nel tramandarne l’eredità: “Siamo lieti di questa donazione e ringraziamo la famiglia che, nell’intento di ricordare Graziano Rovina – dichiara il sindaco – ci ha donato l’intero presepe di Pédar. Vogliamo continuare a ricordare questo nostro concittadino e per questo attiviamo un gruppo di lavoro al MuVi che raccoglierà i dati delle sue opere in vista di un catalogo dell’artista”.

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