Longevità e benessere, il Lions Club Viadana Oglio Po riflette sull’“età del futuro”
Longevità, salute mentale e qualità della vita sono stati i temi al centro del meeting organizzato dal Lions Club Viadana Oglio Po dal titolo “L’età del futuro – longevità e benessere”
Longevità, salute mentale e qualità della vita sono stati i temi al centro del meeting organizzato dal Lions Club Viadana Oglio Po dal titolo “L’età del futuro – longevità e benessere”, promosso nell’ambito del tema di studio nazionale dell’associazione.
Ad aprire la conviviale è stata la presidente Sonia Trivini Bellini, che ha accolto i relatori della serata: la psicologa e psicoterapeuta Flavia Cristofolini e il medico psichiatra Camillo Carlucci, protagonisti di un intervento ricco di spunti scientifici e suggerimenti pratici.
Gli esperti hanno ricordato come uno stile di vita sano rappresenti uno dei fattori più efficaci per contrastare l’invecchiamento cerebrale: sonno regolare, alimentazione equilibrata, attività fisica, relazioni sociali e costante stimolazione mentale come elementi da abbinare ad un atteggiamento e a un’attitudine improntata alla positività.
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema dell’ageismo, ovvero la tendenza a discriminare le persone anziane attraverso stereotipi che associano l’età a incapacità o inadeguatezza. In realtà, è stato spiegato, il cervello conserva una notevole capacità di adattamento: anche se dopo i sessant’anni il volume cerebrale tende a ridursi, l’organo resta plastico e in grado di compensare eventuali difficoltà.
Un altro spunto di riflessione ha riguardato l’uso dell’intelligenza artificiale: se da un lato offre opportunità, dall’altro – se utilizzata in modo passivo – può ridurre lo stimolo a esercitare le proprie capacità cognitive.
A testimoniare concretamente le potenzialità di una vita attiva è stato lo stesso Camillo Carlucci, che nel 2025, all’età di ottant’anni, ha compiuto a nuoto il periplo del Lago di Garda per 149 chilometri con partenza da Malcesine, impresa già realizzata nel 2022 e preceduta anche dalla traversata dello Stretto di Messina. Una serata di confronto e riflessione che ha offerto al pubblico strumenti concreti per guardare all’invecchiamento non come a un limite, ma come a una nuova stagione della vita.