Ponte Calvatone-Acquanegra, ristori: Piloni attacca la Regione. “Atteggiamento pilatesco”
Ponte sull’Oglio, il consigliere dem: “Secondo la Regione nessun disagio della aziende sulle due sponde, atteggiamento pilatesco inaccettabile”
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Il consigliere regionale Pd Matteo Piloni non lesina critiche nei confronti della controparte politica in merito alla ‘questione ristori’ per le aziende penalizzate dal lungo periodo di chiusura al traffico del ponte tra Calvatone e Acquanegra. Una questione che era stata posta nuovamente dai dem, presentando un’interrogazione sul tema a fine gennaio.
L’esponente del Pd a Palazzo Lombardia, ripercorrendo il pregresso della vicenda, a partire dalla richiesta di chiarire le ragioni dei mancati ristori, commenta il feedback della giunta regionale sull’argomento.
“La risposta dell’assessore alle attività produttive Guido Guidesi arrivata oggi – dichiara Piloni – è che “non risulta possibile individuare con certezza un insieme di imprese direttamente interessate dalla chiusura del ponte, né quantificare con precisione eventuali danni, quali situazioni di crisi aziendale o cessazioni di attività, che possano essere ricondotti in maniera univoca alla chiusura dell’infrastruttura” ma soprattutto che “ad oggi, non sono pervenute richieste di intervento né segnalazioni di danno da parte dei Comuni interessati”.
Una ricostruzione fortemente contestata da Piloni, che replica: “Le Province di Cremona e di Mantova e il Comune di Calvatone hanno segnalato alla Regione la situazione e hanno formulato la richiesta di intervenire con dei ristori economici per le aziende. Richiesta a cui non è mai stata risposta. Tra l’altro, facendo proprio riferimento a quanto messo in atto nel caso della chiusura del ponte di Casalmaggiore. Quindi – afferma Piloni – non corrisponde al vero quanto dice Guidesi. Dove la Regione non vuole aiutare le imprese, alcune delle quali hanno chiuso, sta intervento la Provincia di Cremona con un bando che sarà pronto dopo Pasqua”.
In chiusura, una stilettata all’amministrazione regionale: “Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio atteggiamento pilatesco da parte di Guidesi e della maggioranza che governa la nostra Regione. Inutile mostrarsi solo nelle foto cercando visibilità. È la capacità concreta di dare risposte a problemi veri che fa la differenza tra l’esserci e l’apparire. In questo caso la questione è chiara: la Regione Lombardia, governata da trentadue anni dalla destra, volta le spalle ai commercianti e alle imprese di Calvatone e Acquanegra Cremonese. E noi riteniamo questo atteggiamento inaccettabile”.