Accordo Quadro, l'Area Omogenea Casalasca: "Territorio così fa squadra"
"Pur nella consapevolezza che l’importo richiesto era inizialmente più elevato (15 milioni circa, ndr), questo primo passo è fondamentale come strumento per aiutare a rendere più competitivo il nostro territorio”
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“A seguito dell’incontro avvenuto ieri presso la sala civica di Piadena Drizzona, alla presenza degli Assessori Regionali Massimo Sertori e Alessandro Beduschi e di una nutrita rappresentanza dei Comuni e degli Enti che saranno coinvolti nella programmazione dell’ AQST (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale), come Area Omogenea Casalasca desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per lo sforzo di Regione Lombardia, che porterà sul nostro territorio investimenti per un valore di 10 milioni di euro”.
Arriva il commento ufficiale da parte dell’Area Omogenea Casalasca, costituitasi pochi mesi fa. “Un percorso condiviso tra due territori, viadanese e casalasco, che hanno scelto di giocare insieme ancora una volta, come hanno fatto qualche anno fa con il distretto socio-sanitario. I comuni casalaschi hanno costituito da poco l’Area Omogenea Casalasca che, ovviamente, all’incontro era presente con i propri sindaci”.
“Abbiamo atteso tre anni, dal primo incontro che ha dato il via al lavoro di progettazione e raccolta di contributi. Pur nella consapevolezza che l’importo richiesto era inizialmente più elevato (15 milioni circa, ndr), questo primo passo è fondamentale come strumento per aiutare a rendere più competitivo il nostro territorio”.
“L’AQST rappresenta uno dei cardini del documento programmatico che come Area Omogenea Casalasca presenteremo dopo le festività pasquali. Le nostre comunità non ha più tempo di attendere, come è stato riconosciuto anche durante l’incontro di Piadena Drizzona, del quale condividiamo finalità ed intenti. Siamo pronti a collaborare, per rendere il nostro territorio più competitivo, sulla scorta anche dell’interesse generato dal raddoppio ferroviario e dagli sviluppi attesi per la ZLS, che coinvolge già alcuni comuni sia cremonesi che mantovani e, che, abbiamo intenzione di allargare sempre nell’ottica di affrontare le sfide future, stando al fianco di imprese e cittadini”.
“Un impegno di tutti, enti pubblici, in primis Regione Lombardia, e privati che si alleano per il bene del territorio, che mettono insieme idee, progetti e risorse per fare in modo che l’area Oglio Po e, quindi, anche la terra casalasca che di quest’area è parte integrante, possa esprimere e sviluppare le proprie potenzialità come territorio unito e coeso”.