Al Museo del Bijou la mostra dedicata alla montagna "in tante letture differenti"
La mostra si configura come una rielaborazione tematica attraverso 47 gioielli realizzati da artisti diversi, ciascuno dei quali ha interpretato il tema della montagna in modo personale
Al Museo del Bijou di Casalmaggiore è stato inaugurato un nuovo allestimento, in continuità con quello presentato in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
«La mostra, allestita al Museo del Bijou di Casalmaggiore – spiega Letizia Frigerio, curatrice dello spazio espositivo – sarà visitabile fino al 27 settembre. È dedicata alla montagna ed è inserita in un progetto finanziato da Regione Lombardia, legato al “villaggio sportivo delle biblioteche”, che vede la collaborazione tra il Museo del Bijou e le biblioteche di Casalmaggiore, Albino, Solaro e Belgioioso. Rimarrà aperta a lungo, quindi c’è tempo per visitarla, ma vale davvero la pena non lasciarsela sfuggire: sono esposti pezzi straordinari».
La mostra si configura come una rielaborazione tematica attraverso 47 gioielli realizzati da artisti diversi, ciascuno dei quali ha interpretato il tema della montagna in modo personale.
«Ogni artista – racconta Sonia Patrizia Catena, ideatrice dell’iniziativa – ha affrontato argomenti differenti. C’è chi ha rappresentato la montagna attraverso un vissuto autobiografico, legato anche a esperienze e difficoltà personali. Altri l’hanno interpretata come stratificazione di tempo e memoria, lavorando con sovrapposizioni di materiali e tecniche diverse».
Non manca una lettura più simbolica: «Alcuni artisti – prosegue Catena – non si sono soffermati su una rappresentazione didascalica della montagna, ma su un’immagine archetipica, simbolo di relazioni umane: il legame con la madre, con gli amici, con gli altri. In questo senso, anche l’idea della cordata diventa metafora di unione e forza condivisa».
Infine, emerge una riflessione sulla natura: «Un’ultima tematica riguarda la forza e la potenza della montagna, vista sia come elemento imponente e capace di suscitare entusiasmo, sia come realtà fragile e delicata, che richiede attenzione, cura e protezione».