Politica

Viadana, contenziosi aperti: chiesto un Consiglio comunale ad hoc

La minoranza chiede un Consiglio comunale per fare chiarezza sui contenziosi del Comune di Viadana, con cause in corso che potrebbero incidere sull'azione della prossima amministrazione

Il consigliere comunale Dimitri Bellini
Fill-1

La lista “Viadana Democratica” ha richiesto la convocazione di un Consiglio comunale per discutere dei contenziosi civili e amministrativi che coinvolgono il Comune. Una richiesta, condivisa con altre forze di minoranza d’area progressista, per fare il punto sui possibili riflessi economici per l’ente connessi all’evoluzione di queste cause. Un’eredità che, nel bene e nel male, influenzerà l’attività della prossima giunta.

“Al termine di un mandato amministrativo – sottolinea Dimitri Bellini, esponente della civica – è importante che vengano messe in evidenza i rischi economici che potrebbero gravare sulle finanze future dell’ente”. Il primo caso portato in dote da Bellini è relativo al Cinema Teatro Vittoria: “Il contratto – dichiara – venne risolto irregolarmente e il Comune rischia un “danno” da 600.000 euro, somme da dover riconoscere al precedente gestore”.

L’esponente d’opposizione si sofferma su altri fronti aperti: “Abbiamo almeno altri due ricorsi al Tar che riguardano l’ultimo Piano regolatore approvato. Anche in questo caso il Comune di Viadana – afferma – rischia di dover indennizzare il Consorzio Urbanistico Viadana 2 e un’altra società per eventuali violazioni di diritti soggettivi o inerzie”.

Bellini prosegue citando altre partite ancora in divenire. “Vi sono altre cause pendenti con importi molto elevati: quella di Piazzale Libertà per 1.100.000 euro, per la quale il Comune dovrà riconoscere un debito fuori bilancio e quella con Italgas (5.500.000 euro), alla quale si aggiunge un ulteriore contraddittorio sul rinnovo della concessione con i medesimi interlocutori”.

Nel proprio intervento il rappresentante di minoranza esorta la giunta a fare chiarezza a ridosso della conclusione del mandato: “È evidente che un’amministrazione che conclude il proprio mandato debba in modo trasparente informare il Consiglio Comunale e i cittadini non solo sugli obiettivi raggiunti ma anche sui rischi economici futuri che derivano da contenziosi di importi così elevati”.

Come detto, dagli esiti di queste partite dipenderà parte della capacità d’investimento della futura amministrazione: “Questo è un tema di assoluta importanza che non lascia spazio alla propaganda o alle facili promesse da campagna elettorale. Come lista abbiamo ribadito più volte nel corso di questi 5 anni che dovevano essere individuate delle conciliazioni che avrebbero almeno fatto risparmiare al Comune di Viadana interessi legali, spese legali e di lite. Come si può effettuare una puntuale programmazione degli investimenti pubblici futuri del Comune (edilizia scolastica, strutture sportive, strade) se dall’altra parte vengono procrastinate volutamente cause con rischi economici superiori alla reale capacità di investimento del Comune in un quinquennio? Come lista abbiamo proposto e richiesto più volte all’amministrazione di conciliare e concludere al più presto queste situazioni”.

Il consigliere di Viadana Democratica prosegue: “Siamo interessati a conoscere i pareri e le proposte di Lidia Culpo e Mara Azzi che sino a questo momento non hanno voluto esprimersi sui problemi che vanno ed andranno ad impattare sulla vita e sulle tasche dei viadanesi”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...