Dal GAL Oglio Po quasi 1.800.000 euro per progetti sul territorio
Il Gal Oglio Po finanzia 21 progetti per quasi 2 milioni di euro tra infrastrutture, servizi e start up, coinvolgendo numerosi Comuni nello sviluppo del territorio
Quella tra il GAL Oglio Po e il territorio è una sinergia che si declina tramite 21 progetti, a sostegno di start up, infrastrutture e servizi alla popolazione con altrettanti beneficiari che investono per lo sviluppo del territorio. Progetti per quasi 2 milioni di euro, premiati con contributi fino al 90 per cento, che si uniscono ai recenti finanziamenti erogati alle imprese agricole virtuose nel benessere animale.
Le progettualità che hanno ottenuto il contributo del GAL e che porteranno a nuove infrastrutture quali piste ciclabili e infrastrutture ricreative e turistiche sono otto, per un contributo assegnato di quasi 700.000 euro. Ne hanno beneficiato i Comuni di Isola Dovarese, Piadena Drizzona, Bozzolo, Derovere, Torricella Del Pizzo, Gussola, Acquanegra sul Chiese e Spineda.
Gli interventi che incrementano l’offerta di servizi essenziali alla popolazione dell’Oglio Po sono dieci, coinvolgono nove beneficiari pubblici e uno privato e hanno ottenuto il contributo di oltre 1 milione di euro. I Comuni interessati sono Torre de’ Picenardi, Gussola, Ostiano, Bozzolo, Calvatone, Rivarolo del Re ed Uniti, Castellucchio, Derovere e Scandolara Ravara e la Cooperativa Agorà.
“Abbiamo premiato i progetti che promuovono le reti tra pubblico e tra privati” spiega il Presidente del GAL Domenico Maschi “in molti progetti il beneficio di un investimento e del contributo non è il un singolo ente, ma anche altri Comuni che hanno condiviso protocolli di intesa. E’ un aspetto importante per lo sviluppo dell’area, solo la collaborazione può aiutare le nostre piccole realtà a raggiungere obiettivi di cambiamento”.
I Comuni coinvolti nelle reti attivate grazie ai bandi, sono 23: Bozzolo, Calvatone, Canneto sull’Oglio, Casteldidone, Castellucchio, Cella Dati, Cingia de’ Botti, Derovere, Gussola, Isola Dovarese, Motta Baluffi, Ostiano, Pessina Cremonese, Piadena Drizzona, Pomponesco, Rivarolo del Re ed Uniti, San Martino del Lago, Solarolo Rainerio, Spineda, Tornata, Torre de’ Picenardi, Voltido e Volongo.
Il Vice Presidente Stefano Alquati interviene per sottolineare come “il territorio ha risposto chiedendo molte risorse per attivare o migliorare i servizi alla popolazione, e per quel bando abbiamo avuto più richieste delle risorse disponibili. I bisogni nelle nostre zone sono chiari, spopolamento e invecchiamento della popolazione richiedono servizi e investimenti per rispondere alle esigenze sociali ed economiche. Stiamo già lavorando con la Regione per completare tutta la graduatoria e finanziare i Comuni di Sabbioneta, Cella Dati, e Gazzuolo, la Fondazione Germani e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova per ulteriori 300.000 euro di contributo”.
Finanziate anche tre start up, nuove imprese che si attiveranno a Casteldidone, Cella Dati e San Daniele Po nel settore dell’accoglienza turistica, rinnovando la prospettiva di sviluppo turistico rurale sul quale il GAL Oglio Po sta investendo da anni.
Il Direttore del GAL Giusy Botti anticipa i nuovi bandi in arrivo “pubblicheremo un nuovo bando per rafforzare i servizi alla popolazione, ma 500.000 euro saranno destinati all’innovazione dei cosiddetti Smart Villages. Sono interventi attenzionati dalla Commissione Europea perché promuovono la cooperazione sui territori, e le nostre risorse saranno destinate al florovivaismo, al welfare di comunità e alla risorsa acqua. In una fase così critica, filiera agricola, ambiente e sociale sono settori determinanti per l’area”.
Il GAL Oglio Po racconterà nel dettaglio tutti i progetti, coinvolgendo i protagonisti dello sviluppo locale Oglio Po.

