Politica

Manutenzione stradale: "Così non va, e c'è chi ci ha rimesso un ginocchio"

La questione resta aperta, tra richieste di chiarezza e una rete stradale che, secondo l’opposizione, continua a mostrare segni evidenti di trascuratezza

A Viadana è battaglia politica per gli asfalti
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A Viadana torna al centro del dibattito politico lo stato delle strade cittadine e la gestione della loro manutenzione. A sollevare la questione sono Dimitri Bellini e Fabrizia Zaffanella, che puntano il dito contro quella che definiscono una mancanza di programmazione da parte dell’amministrazione comunale.

Secondo i due consiglieri, la manutenzione ordinaria di strade, piazze e segnaletica è una competenza esclusiva del Comune, ma negli ultimi anni gli interventi sarebbero stati rimandati, con risorse limitate e spesso rinviate alle annualità successive. Solo nel 2024 si è visto un piano di manutenzione “abbastanza significativo”, ma giudicato comunque incompleto: diverse vie interessate da lavori sui sottoservizi — in particolare fognature e fibra ottica — sarebbero state escluse, nonostante tempi e interventi fossero già noti.

Il risultato, sostengono Bellini e Zaffanella, è un progressivo peggioramento delle condizioni del manto stradale, anche nelle zone centrali. In alcuni casi, come in piazza Manzoni o via Cavallotti, al distacco dei cubetti in porfido non seguirebbe un ripristino adeguato, ma soluzioni temporanee con asfalto, che finiscono per aumentare i costi nel tempo.

Emblematica, secondo l’opposizione, è la situazione di via Aroldi, già segnalata nei mesi scorsi come esempio di mancato coordinamento tra lavori ai sottoservizi e rifacimento della strada. A novembre 2025 l’assessore Romano Bellini aveva assicurato che la società AqA avrebbe provveduto alla riasfaltatura una volta concluso l’assestamento dei lavori. A oggi, però, denunciano i consiglieri, non si è ancora visto alcun intervento.

Non mancano altri episodi recenti: in vicolo San Rocco, asfaltato appena quattro mesi fa, un nuovo taglio per collegamenti a un’abitazione ha già compromesso il manto; in alcune vie del centro sono stati realizzati interventi di segnaletica orizzontale solo parziali, limitati a stop e attraversamenti pedonali, senza il rifacimento degli stalli di parcheggio.

Ma il tema non è solo politico. Fabrizia Zaffanella richiama anche le conseguenze concrete per i cittadini: una donna di Viadana, racconta, si è recentemente rotta un ginocchio dopo essere caduta proprio a causa di una strada sconnessa. Un episodio che, secondo la consigliera, dimostra come la manutenzione non sia solo una questione estetica o amministrativa, ma di sicurezza.

Bellini e Zaffanella sollevano infine un dubbio che spesso accompagna questi temi: il rischio che gli interventi più consistenti vengano concentrati a ridosso delle elezioni comunali. Per questo chiedono all’amministrazione se esista un piano di manutenzione da realizzare già nei prossimi mesi — eventualmente utilizzando parte dell’avanzo di bilancio — e quando verrà finalmente ripristinato il manto stradale di via Aroldi, come promesso.

La questione resta aperta, tra richieste di chiarezza e una rete stradale che, secondo l’opposizione, continua a mostrare segni evidenti di trascuratezza.

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