Centrosinistra, il Pd apre al dialogo: “Serve una candidatura unitaria”
Mano tesa dei dem allo scheramenre che sosteiene Fabrizia Zaffanella: il segretario Pd locale Stefano Bini auspica che tutto il centrosinistra si ricompatti attorno a un unico candidato
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Mentre nel centrodestra l’elettorato dovrà esprimersi scegliendo tra due proposte, quella dell’attuale primo cittadino Nicola Cavatorta e quella di Mara Azzi, sul fronte opposto il segretario dem Stefano Bini invita nuovamente a una riflessione tesa ad evitare la frammentazione dei consensi in vista delle prossime comunali.
Cercare una convergenza, al netto delle vedute difformi del recente passato che hanno portato Pd e Viadana Domani a sostenere Lidia Culpo, smarcandosi dal fronte progressista di Fabrizia Zaffanella. Per Bini vi sarebbero ancora margini per ricucire lo strappo e trovare una sintesi verso un’unica candidatura in nome dell’unità dell’area di centrosinistra.
“È il momento di costruire un’alternativa credibile e solida alle amministrazioni leghiste che governano Viadana dal 2015, un obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso la riunificazione di tutte le forze del centrosinistra”, afferma il segretario locale. I dem aprono dunque alla possibilità di trattare e dialogare con lo schieramento che sostiene Zaffanella, capogruppo di Io Cambio: “Il Pd conferma la propria disponibilità a compiere un gesto di responsabilità collettiva.
Come già espresso, riteniamo fondamentale che si trovi il coraggio di fare un passo di lato: la nostra candidata Lidia Culpo è pronta a mettere a disposizione la propria candidatura, così come chiediamo a Zaffanella di fare altrettanto. Facciamo insieme un passo di lato per farne uno avanti uniti. Lo ribadiamo: non si tratta di una ritirata, ma di un passo in avanti verso l’unità. L’obiettivo è far convergere il centrosinistra su un profilo capace di ricollegarsi profondamente alla storia politica, culturale ed economica di Viadana”.
Una mano tesa che potrebbe, qualora si trovasse coesione, ricomporre la frattura emersa tra le due anime del centrosinistra: “Il momento – termina Bini – ci impone di proporre un’idea di città che sappia raccogliere la maggioranza dei consensi. La responsabilità di questo percorso unitario appartiene a tutti i soggetti coinvolti: il Pd – conclude il segretario di circolo locale – c’è ed è pronto a lavorare per una proposta comune e vincente”.