Economia

Associazione Industriali Cremona: “Positivo il ripristino dei fondi 5.0”

Il presidente Ferraroni: "Bene il DL Fisco e il ripristino dei fondi, ora servono certezze e decreti rapidi per sostenere gli investimenti"

Maurizio Ferraroni, presidente dell'Associazione Industriali di Cremona (foto Sessa)
Fill-1

“Come sistema industriale esprimiamo apprezzamento per i passi avanti compiuti sul DL Fisco e per il lavoro portato avanti al tavolo ministeriale: in un contesto geopolitico complesso e instabile è fondamentale riconoscere il ruolo delle imprese e sostenerle in modo concreto”: ad affermarlo, per l’Associazione Industriali di Cremona, è il presidente Maurizio Ferraroni.

“Il rafforzamento del credito d’imposta sui beni strumentali, così come l’incremento delle risorse disponibili – dichiara Ferraroni – rappresenta un segnale importante che va nella direzione giusta e contribuisce a rafforzare la fiducia degli imprenditori nelle istituzioni. Valutiamo positivamente l’individuazione delle coperture per le misure legate alla Transizione 5.0: il ripristino dei fondi contribuisce a ristabilire un rapporto di fiducia tra Stato e imprese e pone rimedio a una situazione che aveva penalizzato realtà che hanno creduto e investito nell’innovazione”.

Sulla collaborazione tra pubblico e privato: “Resta una leva essenziale per costruire una politica industriale efficace e per consentire al nostro sistema produttivo di competere in uno scenario globale sempre più sfidante. Allo stesso tempo ci è dispiaciuto essere arrivati a un punto di incertezza come quello vissuto nelle ultime settimane. Per le aziende oggi l’elemento più importante è la certezza delle condizioni e delle regole: quando queste vengono rimesse in discussione dopo l’avvio di progetti e investimenti, l’effetto è fortemente destabilizzante.

Riteniamo un buon risultato – quello ottenuto grazie all’attività di Confindustria – che ha portato benefici concreti anche per molte aziende del nostro territorio. Diverse imprese cremonesi avevano infatti effettuato investimenti già prima del mese di novembre, e solo una parte nel corso dello stesso mese: era quindi fondamentale tutelare questi percorsi”. Sul prossimo futuro: “Ora attendiamo con grande attenzione i decreti attuativi sull’iperammortamento, che auspichiamo possano essere operativi già nei primi giorni di maggio. Si tratta di uno strumento decisivo per sbloccare nuovi investimenti. I nostri imprenditori stanno aspettando segnali chiari per poter programmare.

Come presidente dell’Associazione Industriali – conclude Ferraroni – continuo a ribadire la necessità di ricostruire insieme una visione economica e industriale condivisa. Senza economia, senza imprese e senza lavoro, mancano le fondamenta stesse del Paese”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...