Cronaca

Offerta per l'autostrada Cremona-Mantova, Mariani: "Entro luglio giudizio di congruità"

Positivi i commenti delle due Province direttamente interessate, per il deposito della proposta di acquisto non vincolante delle quote di Centropadane Spa. Più fredda per ora la Provincia di Brescia

Carlo Bottani e Roberto Mariani ieri a Cremona
Fill-1

Dopo la notizia anticipata da Cremonaoggi sul deposito nell’ultimo giorno utile, il 31 marzo, della proposta di acquisto non vincolante delle quote pubbliche di Centropadane Spa (da parte della Srl Strade Veloci di Francesco Bettoni) arrivano le prime reazioni dei presidenti delle Province coinvolte, raccolte in concomitanza dell’incontro sulle Zone di Innovazione e sviluppo il 2 aprile, a Cremona. Molto positive quelle di Cremona e Mantova; interlocutorie quelle di Brescia.

“E’ un passo sicuramente molto importante – commenta il presidente della Provincia Roberto Mariani, che annuncia anche i prossimi step: “Adesso si riunirà il tavolo tecnico per la valutazione, in modo da arrivare entro luglio a capire se la proposta è congrua. Questo potrà dare un’accelerata quantomeno per avviare il percorso che porterà alla progettazione e, io mi auguro, alla realizzazione dell’infrastruttura, elemento molto importante per le relazioni tra i territori”

Dopo che il tavolo tecnico si sarà espresso per la congruità, Strade Veloci dovrà presentare l’offerta in via ufficiale, quindi potrà essere indetta la gara per la progettazione. “Noi vorremmo chiudere la progettazione entro l’anno – precisa Mariani considerando ovviamente anche la posizione dei soci bresciani – risolvendo contestualmente altre questioni che sappiamo aperte, come il contenzioso tra Stradivaria e Regione che è un elemento dirimente.
“L’importante – conclude Mariani  – è che adesso vi sia in campo un soggetto interessato, questo probabilmente apre nuove porte”.

In Centropadane Spa, la Provincia di Cremona detiene il 15,54% (pari a 4.660.860 euro del capitale sociale); il Comune di Cremona il 4,07% (1.222.040 euro); la Camera di Commercio Cremona Pavia Mantova il 5,71% (1.713.150 euro) e AEM Cremona il 3,47% (1.040.690 euro).

Centropadane detiene la partecipazione di controllo, pari al 59,2%, in Stradivaria Spa.

Guarda soprattutto a Mantova, comprensibilmente, il presidente della Provincia limitrofa Carlo Bottani, che a proposito dell’intrecciarsi di relazione tra territori anche sul fronte della navigazione interna parla di una proficua “alchimia” che potrà portare in dote l’autostrada, “nella variante mantovana – precisa – che comporta meno consumo di suolo”.
“Non solo l’offerta pervenuta è interessante – aggiunge – ma è una opportunità che tutti insieme in modo trasversale dobbiamo cogliere. Là dove ci sono le infrastrutture c’è sviluppo, quindi l’intermodalità di gomma, ferro e acqua va colta immediatamente”.

Più distante sull’argomento Emanuele Moraschini, presidente della Provincia di Brescia, non direttamente interessato dall’autostrada, ma coinvolto in quanto l’ente bresciano fa parte della compagine azionaria di Centropadane Spa che controlla Stradivaria, originaria concessionaria della Cremona – Mantova: “C’è un patto di riservatezza sull’offerta pervenuta, vedremo che cosa succederà nei prossimi mesi”. Stessa schiettezza anche per l’altra Centropadane, la Srl costituita con la Provincia di Cremona con compiti di progettazione, che necessita di essere ricapitalizzata e per cui è in corso una procedura di concordato preventivo: “Lì c’è un amministratore unico e un piano di rilancio su cui le Province puntano molto, per cui mi sento molto tranquillo”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...