Casalasco sugli scudi nel bando Seed: il "triplete" di Studio Rinnova (con Abstract)
"Vincere questi bandi non è semplice, ma siamo orgogliosi che circa 3 milioni di euro restino sul territorio del Casalasco: per noi è una grande soddisfazione" spiega l'architetto Chiarini
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Primo, sesto e nono posto in Regione Lombardia nel bando Seed: non è soltanto un successo per il Casalasco sul fronte della riqualificazione energetica degli edifici pubblici – tra Casalmaggiore con il Polo Romani, Martignana con la scuola elementare e Gussola con la scuola materna – ma anche un vero e proprio “triplete” per lo Studio Rinnova di San Giovanni in Croce, che ha firmato tutti e tre i progetti.
“Sicuramente siamo molto soddisfatti – spiega l’architetto Damiano Chiarini – che i progetti sviluppati da Studio Rinnova rientrino nella top 10 del bando Seed di Regione Lombardia. Siamo un piccolo studio di progettazione composto da sedici tecnici e da circa vent’anni ci occupiamo di efficienza energetica, ma non solo. Lavoriamo in modo multidisciplinare, puntando sulla progettazione integrata: credo che questa sia una delle chiavi del successo ottenuto insieme agli enti pubblici che si sono affidati a noi”.
Un risultato che coinvolge diversi territori, tra cui la provincia di Cremona e i comuni di Gussola e Martignana. “In realtà – prosegue Chiarini – si tratta di un percorso che parte da lontano: Martignana, ad esempio, due anni fa si era già aggiudicata il primo posto in un altro bando grazie alla nostra progettualità, mentre Gussola ha recentemente ottenuto 830 mila euro con il Conto Termico 3.0, sempre con il nostro supporto”.
Non mancano altri precedenti significativi: “Ricordiamo il Comune di Torre de’ Picenardi, sesto in regione nel bando Sport, e il palatenda di Gussola, finanziato alcuni anni fa con un altro bando per circa un milione e mezzo di euro. Si tratta di progettualità che premiano la qualità tecnica. Vincere questi bandi non è semplice, ma siamo orgogliosi che circa 3 milioni di euro restino sul territorio del Casalasco: per noi è una grande soddisfazione”.
Dopo anni di attività in diverse zone d’Italia, lo studio registra oggi una crescente attenzione anche a livello locale: “Negli ultimi anni – sottolinea Chiarini – sempre più enti del territorio si rivolgono a noi, riconoscendo la qualità del nostro lavoro. Spesso i bandi hanno tempi molto stretti: il progetto del Polo Romani di Casalmaggiore, ad esempio, vincitore tra 292 candidature regionali, è stato sviluppato in meno di un mese”.
Dal punto di vista tecnico, i risultati sono rilevanti: il Polo Romani garantisce una riduzione del 50% del fabbisogno di energia primaria; il Polo dell’infanzia di Gussola raggiunge standard NZEB (Near Zero Energy Building), con una riduzione tra il 70% e il 75%; anche l’asilo di Martignana si attesta su valori simili, con un taglio dei consumi vicino al 70%.
“In un periodo storico in cui il tema dell’energia è centrale – aggiunge Chiarini – questi interventi rappresentano una risposta concreta al caro energia e alla necessità di ridurre i costi di gestione degli enti pubblici. Servono scelte progettuali innovative, capaci di coniugare efficienza energetica e sostenibilità economica”.
Un lavoro attento anche alla gestione dei costi: “Abbiamo lavorato per ottimizzare i budget, permettendo soprattutto ai comuni più piccoli, come Gussola e Martignana, di coprire gran parte dell’investimento grazie ai finanziamenti regionali. Martignana, in particolare, dopo aver vinto un altro bando due anni fa, arriverà a ottenere circa 2 milioni di euro complessivi, riqualificando entrambe le scuole del territorio”.
Determinante il lavoro di squadra: “Questi risultati sono il frutto di una collaborazione stretta tra il nostro studio, l’ufficio bandi sovracomunale Abstract e gli uffici tecnici degli enti coinvolti, a partire dalla Provincia di Cremona. Crediamo molto nel gioco di squadra: uno dei nostri motti è che la collaborazione vince sulla competizione”.
Studio Rinnova si conferma una realtà giovane e dinamica: “L’età media è under 40 – conclude Chiarini – con una sede principale a San Giovanni in Croce e una seconda sede aperta da due anni a Parma. Collaboriamo con partner in diverse aree d’Italia e stiamo sviluppando attività anche in Piemonte, in particolare a Torino”.
Infine, uno sguardo al futuro: “L’efficientamento energetico e la progettazione multidisciplinare sono temi sempre più centrali. Oggi facciamo fatica anche a trovare nuovi collaboratori: servono tecnici preparati, motivati e aggiornati, pronti a contribuire alla riduzione delle fonti fossili partendo proprio dagli edifici. Innovazione e formazione continua sono fondamentali per restare competitivi e offrire soluzioni realmente efficaci”.