Il futuro del territorio nel Documento Unico Programmatico dell'Area Omogenea Casalasca
In Comune a Cingia de’ Botti, prima assemblea dell’Area Omogenea Casalasca: presentato il Documento Unico Programmatico, uno schema d’ampio respiro incentrato su ascolto, programmazione e condivisione per una visione del territorio orientata al futuro
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Lunedì il Comune di Cingia de’ Botti ha ospitato la prima Assemblea dei Sindaci dell’Area Omogenea Casalasca, durante la quale è stato presentato il “Documento Unico Programmatico: Ascolto, programmazione e condivisione” che focalizza gli ambiti tematici sui quali l’Area Omogenea intende principalmente lavorare.
Uno snodo fondamentale grazie al quale il territorio farà sempre più rete rafforzando l’interconnessione all’interno di un’area dalle grandi potenzialità. La convergenza attorno a uno schema di ampio respiro intesa dunque non come mero passaggio formale, ma bensì sostanziale, concreto. Il territorio fa rete, condividendo una visione unitaria. In quest’ottica, l’Area Omogenea Casalasca è concepita appunto come spazio strategico per la definizione di politiche e programmi unitari volto a costruire una gestione coordinata e condivisa del territorio. Essa si pone l’obiettivo di valorizzare le specificità di ciascun Comune, armonizzando le risorse e le competenze in un quadro di sviluppo comune.
“L’approvazione del Documento Programmatico da parte dei Sindaci – ribadiscono gli amministratori dell’Area Omogenea Casalasca – non è un atto formale, ma una scelta politica di campo. Il Casalasco sceglie di non restare ai margini, ma di costruire il proprio futuro attraverso una visione condivisa, strumenti adeguati e una rappresentanza unitaria”.
Sui prossimi step: “Il passo successivo sarà inviare tale documento alla Provincia di Cremona, insieme alla prima richiesta di confronto legata al tema della Zona di Innovazione e Sviluppo in ambito agricolo. L’Area Omogenea Casalasca è molto interessata al tema in quanto zona storicamente dedita all’agricoltura, in cui insistono realtà di eccellenza del settore che debbono essere coinvolte, così come debbono essere coinvolti i territori”.
Nel proprio intervento introduttivo, la Presidente Valeria Patelli ha rimarcato due punti fondamentali ed identitari dell’Area Omogenea Casalasca: in primis lo stretto rapporto con il territorio mantovano – che vede le due zone storicamente legate– considerato appunto il percorso storico attuato sino ad oggi su vari fronti (culturale, infrastrutturale, turistico e sociale). Altro elemento fondamentale è il passaggio in – house di Casalasca Servizi, avvenuto proprio in concomitanza della costituzione dell’Area Omogenea. Questa società ed i GAL presenti sul territorio, con la loro importante azione, dovranno diventare il braccio tecnico ed operativo dell’Area Omogenea.
“Naturalmente – precisano dall’Area Omogenea Casalasca – il percorso iniziato pochissimi mesi orsono sarà lungo e complesso ma da qui si è pensato di partire, specificando nero su bianco quelle che sono le esigenze che esprime un territorio e le azioni da mettere in campo per cercare di lavorare insieme, verso un’unica direzione”.
LE DELEGHE ASSEGNATE AI COMPONENTI DEL COLLEGIO DI RAPPRESENTANZA
Le aree di intervento sono diverse: infrastrutture e collegamenti, sviluppo economico del territorio, ambito socio sanitario e sociale, promozione del territorio, uffici territoriali a supporto dei comuni, sicurezza. Proprio rifacendosi a queste aree di intervento i Sindaci hanno deciso di conferire alcune deleghe specifiche ai componenti del collegio di rappresentanza dell’Area Omogenea ed in particolare:
- INFRASTRUTTURE E GRANDI OPERE: Stefano Belli Franzini, sindaco di Gussola
- AMBITO SOCIO SANITARIO E SOCIALE: Enrico Tabaglio, sindaco di Tornata
- SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO: Andrea Rivieri, sindaco di Casteldidone
- AGGREGAZIONE DEI SERVIZI, RAPPORTI CON LE SOCIETA’ PARTECIPATE ED ENTI SUPERIORI: Filippo Bongiovanni, sindaco di Casalmaggiore
- PROMOZIONE DEL TERRITORIO: Canzio Posio, sindaco di Ostiano
- IMPLEMENTAZIONE SISTEMA TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, COLLEGAMENTI -VIABILISTICI E MOBILITA’ DOLCE: Nicolò Garavelli, sindaco di Cingia dè Botti
- SICUREZZA, COORDINAMENTO DELLE POLIZIE LOCALE E SERVIZI PER LA POPOLAZIONE: Federica Ferrari, sindaco di Piadena Drizzona