Viadana al voto: depositate tutte le liste senza sorprese
Quattro candidati sindaco, quattro coalizioni e altrettante visioni distinte per il futuro di Viadana. Depositate le liste in corsa alle prossime comunali
Depositate le liste con tutti i candidati in corsa per le comunali a Viadana, una serie di formazioni che – divise in quattro differenti coalizioni – si presenteranno all’elettorato in un appuntamento alle urne contraddistinto, almeno per il primo turno, dalla mancanza di sintesi e convergenza fra i quattro profili in corsa per la carica di primo cittadino. QUattro profili che portano in dote altrettante visioni differenti per la cittadina. Nicola Cavatorta, alla guida dell’amministrazione uscente, dovrà confrontarsi con Fabrizia Zaffanella, in una sorta di ‘secondo tempo’ delle ultime amministrative, Lidia Culpo e infine, guardando “in casa”, e dunque nell’area dei partiti di centrodestra, con Mara Azzi.
Come detto, l’unità d’intenti è venuta meno, in primis, tra le forze che sostengono l’amministrazione uscente. Da un lato le dichiarazioni di Alessandro Cavallari, referente locale di Fratelli d’Italia, che, a più riprese, ha auspicato che l’elettorato possa concordare nuovamente la fiducia all’attuale squadra di governo locale. Dichiarazioni in cui il vicesindaco, nella proiezione di un nuovo mandato per dare continuità all’azione amministrativa intrapresa, ha citato risultati conseguiti dall’esecutivo rivierasco nel quinquennio in dirittura d’arrivo.
Dall’altro lato, partiti quali Lega e Forza Italia, che invece hanno deciso di sposare il progetto di Mara Azzi. Oltre ai moderati che, con Stefano Mattana, hanno manifestato il proprio supporto alla scesa in campo dell’ex manager della sanità – sostegno ribadito anche in occasione della recente inaugurazione dell’Info Point della candidata in via Cavallotti –, la Lega ha scelto di agire in discontinuità.
Anticipando la decisione di cambiare maturata in seno agli iscritti della sezione, Claudio Bottari (che non è tra i candidati) aveva da subito precisato che il partito avrebbe comunque rispettato e onorato gli impegni presi con l’elettorato fino all’ultimo giorno del mandato. Prima del naturale approdo ad una fase nuova. In discontinuità rispetto al resto della giunta attuale anche Carlo Avigni, assessore uscente alla Sicurezza, che – in sintonia con il Carroccio – sosterrà Azzi. Tra i candidati confermati in casa Lega figurano il capogruppo Donatella Panizzi e Luca Gardani, attuali consiglieri comunali.
La coalizione si arricchisce del contributo civico portato in dote dalle liste guidate da Cristina Torricelli de Il Grande Fiume e da Alessia Minotti, che si candidò a sindaco nella scorsa tornata elettorale per Viadana Davvero. Infine, lo schieramento si completa con Viadana in Salute, in cui militano l’imprenditore (particolarmente attento a tematiche di etica, ambiente e sostenibilità) Primo Barzoni e Franco Rossi, già assessore ai Lavori Pubblici.
Tra le novità, tornando alla coalizione pro-Cavatorta, figura la ‘new entry’ Legalità e Territorio, che si presenterà per la prima volta ai viadanesi con, tra gli altri, l’assessore Romano Bellini e Simona Boselli, presidente della Commissione Pari Opportunità, entrambi fuoriusciti dalla Lega. Le forze a supporto del sindaco, oltre a Fratelli d’Italia, che annovera diversi giovani a partire dal capogruppo Luigina Caterisano, vedono ancora una volta Viadana in Testa, espressione delle forze di maggioranza e d’amministrazione da oltre 10 anni.
A rappresentarla gli assessori Rossella Bacchi e Mariagrazia Tripodo, mentre gli altri nomi in rosa, Ilaria Zucchini e Massimo Piccinini, furono in giunta con il compianto Giovanni Cavatorta, fratello dell’attuale primo cittadino. Nelle tre anime della coalizione che sostiene il progetto amministrativo in essere a Viadana vi sono dunque sei consiglieri comunali uscenti, tre assessori, il vicesindaco e la presidente della Commissione Pari Opportunità.
Sul fronte opposto vi è Lidia Culpo: a sostenere l’ex assessore ai Servizi Sociali nelle giunte di centrosinistra c’è il Pd. Per i dem, che hanno puntato con convinzione sul suo profilo, rimarcandone professionalità ed esperienza amministrativa, sono in lista il consigliere comunale Enos Pradella e il segretario di circolo Stefano Bini. Accanto ai democratici vi è inoltre la nuova civica Viadana Domani, in cui milita Nicola Federici, già candidato sindaco nel 2015, quando si arrese al secondo turno a Giovanni Cavatorta.
L’area progressista si completa con Fabrizia Zaffanella, l’unica candidata che non ha alcun simbolo di partito ma che conta solo su tre formazioni civiche di stampo progressista: a sostenerla le liste Io Cambio (tra le cui fila troviamo il campione dei Warriors Luca Mercuri), Impegno Civico, in cui militano Lorenzo Gardini (candidato sindaco del M5S alle ultime comunali), il padre Luigi Gardini, esponente del mondo ambientalista, e Ivan Guarino, anch’egli con una lunga militanza nei pentastellati. Infine, la coalizione si completa con Viadana Democratica, che presenterà Daniele Mozzi, l’attuale portavoce Silvio Perteghella, Dimitri Bellini e Barian Mounir, già consiglieri comunali nel mandato in dirittura d’arrivo, che si sono alternati in sala consiliare in questi anni.