Minacciò il capotreno brandendo una bottiglia di vetro: 28enne nigeriano a processo
L'imputato è accusato anche di interruzione di pubblico servizio: il convoglio era rimasto fermo 15 minuti. L'episodio risale al 2021 a Piadena Drizzona
Minaccia aggravata e interruzione di pubblico servizio: con queste accuse è a processo un 28enne nigeriano residente in provincia di Mantova. L’episodio risale al 14 luglio del 2021 a Piadena Drizzona. Per la procura, l’imputato, che si trovava sul treno della tratta Mantova – Milano Centrale, quando il convoglio stava per arrivare alla stazione di Piadena Drizzona, aveva rotto una bottiglia di vetro e brandendola con il collo aveva minacciato il capotreno, un 31enne milanese, cercando di colpirlo senza riuscirci. Il comportamento dello straniero aveva provocato un ritardo di 15 minuti alla ripartenza del treno.
Sul posto, chiamati dal capotreno, erano intervenuti i carabinieri a cui il 31enne aveva spiegato di essere stato offeso e minacciato dal passeggero. La vittima, come ha raccontato in aula il luogotenente della Stazione di Piadena, “ce lo aveva descritto: di colore, con indosso una maglietta azzurra“. Poco dopo i militari avevano rintracciato un uomo che corrispondeva perfettamente alla descrizione fornita dal capotreno che poi lo aveva riconosciuto.
Nell’udienza del prossimo 22 settembre sarà ascoltata la vittima, che contro il nigeriano, assistito d’ufficio dall’avvocato Gianluca Pasquali, aveva sporto denuncia.