Sei mezzi rubati e dieci uomini in azione: maxi furto alla Manifattura di Casalmaggiore
Sul posto i Carabinieri, mentre i vertici della Manifattura hanno optato per lasciare a casa le operaie (la ditta ha una forte vocazione femminile), vista l’impossibilità di lavorare serenamente almeno per la giornata di giovedì
Due auto messe di traverso nella stradina che dalla Sabbionetana porta all’accesso della ditta Manifattura di Casalmaggiore, storica azienda del settore tessile che produce e confeziona per grandi marchi come Max Mara. Qualcuno ha pensato a un incidente notturno, poi però, percorrendo la strada Bassa per Vicomoscano ecco dall’altro lato un furgone Iveco e un’auto, sempre messe di traverso, a sbarrare la strada.
Il quadro si è fatto più chiaro da subito. Non un doppio, singolare incidente, ma un furto organizzato nei minimi dettagli con i mezzi utilizzati per sbarrare la strada in ingresso e in uscita e poter così compiere il colpo senza troppi problemi. Una banda organizzata, probabilmente dieci uomini, sicuramente sei, perché sei sono stati i mezzi risultati rubati: quattro auto e due furgoni. Oltre ai quattro usati per chiudere la strada, i due sfruttati per fuggire con a bordo tutto il materiale rubato.
Di cosa si tratta? Stando a voci ufficiose dell’intera collezione autunnale prodotta all’interno della manifattura: decine di migliaia di euro almeno. Per entrare uno dei due furgoni è stato usato come ariete, sfondando prima il cancello e poi un ingresso secondario, ancora divelto. Testimoni dicono di avere sentito l’allarme suonare attorno alle 4 della notte tra mercoledì e giovedì, individuando dunque l’orario preciso del furto.
Sul posto i Carabinieri, mentre i vertici della Manifattura hanno optato per lasciare a casa le operaie (la ditta ha una forte vocazione femminile), vista l’impossibilità di lavorare serenamente almeno per la giornata di giovedì. I Carabinieri di Casalmaggiore hanno ricostruito il quadro di un furto ben pianificato, partendo dal recupero dei mezzi rimasti sul posto a sbarrare la strada, dopo avere contattato i legittimi proprietari.