Politica

Casalmaggiore, il dibattito sul rendiconto: "Poco avanzo". "Sì, ma direzione giusta"

Dopo l’illustrazione tecnica dei dati, la discussione ha coinvolto maggioranza e opposizione, facendo emergere valutazioni diverse su gestione, servizi e prospettive future

Un momento del consiglio comunale
Fill-1

Non solo numeri, ma anche visioni e priorità politiche al centro del dibattito consiliare sul rendiconto 2025 del Comune di Casalmaggiore. Dopo l’illustrazione tecnica dei dati, la discussione ha coinvolto maggioranza e opposizione, facendo emergere valutazioni diverse su gestione, servizi e prospettive future.

Toscani (minoranza): “Conti in ordine, ma avanzo troppo basso”

Il consigliere di minoranza Luciano Toscani ha riconosciuto la solidità dell’impianto contabile: “Non abbiamo mai avuto dubbi sui conti, che sono a posto”. Tuttavia, ha evidenziato alcune criticità, a partire dall’avanzo libero, pari a circa 71 mila euro, definito “davvero poca cosa” e indicativo di margini di manovra limitati.

Toscani ha richiamato anche il risultato economico negativo, sottolineando come, pur nel contesto difficile, “non sia un bel segnale”. Tra i temi sollevati anche alcune voci di spesa considerate meritevoli di approfondimento, come i costi per i parchimetri (78 mila euro) e quelli legati ai servizi funebri (circa 100 mila euro).

Sul piano strategico, il consigliere ha ribadito la necessità di non perdere eventi rilevanti come l’International Festival, pur sostenendo l’importanza degli investimenti su Casa Zani.

Infrastrutture e sanità: “Servono risposte”

Toscani ha poi richiamato tre questioni ritenute centrali per il territorio: ponte, tangenziale e ospedale. In particolare, ha annunciato che la tangenziale di Casalmaggiore dovrebbe essere inserita nel 2026 nel contratto tra Anas e Regione Lombardia, con ufficialità giunta poi pochi giorni dopo a Cremona agli Stati Generali delle Infrastrutture. Segnali positivi anche sul fronte del ponte, mentre resta “pesante” la situazione dell’ospedale, su cui ha auspicato un coordinamento con i comuni vicini di Viadana e Bozzolo.

Infine, ha proposto misure per contrastare il caro affitti, suggerendo un confronto con Regione Lombardia per aumentare la disponibilità di alloggi.

Verde pubblico e gestione del territorio al centro del confronto

Tra i temi più discussi, quello del verde pubblico. La consigliera di minoranza Annamaria Piccinelli ha criticato l’abbattimento dei platani a Cappella, sostenendo che, secondo una perizia, gli alberi fossero sani. Ha inoltre contestato il fatto che autorizzazioni di questo tipo possano essere firmate da geometri e non da figure tecniche specializzate come agronomi o botanici, definendolo un problema “culturale”.

Piccinelli ha inoltre sollevato la mancanza di un regolamento del verde, citando esempi di altri comuni – come Parma – dove richieste simili vengono più frequentemente respinte. Ha chiesto aggiornamenti sul piano del verde, di cui si discute da tempo, e ha invitato l’amministrazione a cogliere le opportunità offerte dai bandi in arrivo.

La replica del sindaco: “Scelte basate su valutazioni tecniche”

Il sindaco Filippo Bongiovanni ha respinto le accuse di trascuratezza, sostenendo che i dati sul verde urbano sono in miglioramento e supportati da analisi oggettive. Sul caso specifico dei platani, ha chiarito che la decisione è stata presa sulla base di una relazione agronomica, firmata poi da un tecnico comunale, e legata anche a questioni di sicurezza.

Il primo cittadino ha invitato a “guardare oltre i singoli episodi”, ricordando anche eventi passati in cui la caduta di alberi ha rappresentato un rischio concreto. “Sensibilità sì, ma senza oltranzismo”, ha affermato.

Casa, sociale e patrimonio: le priorità

Rispondendo alle proposte sul tema abitativo, Bongiovanni ha evidenziato come Casalmaggiore disponga già di un numero significativo di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ha però ammesso che molte unità, gestite da Aler, necessitano di interventi di riqualificazione. “La strada più veloce è sistemare quelle esistenti”, ha spiegato, lasciando aperta la possibilità di rilanciare progetti di housing sociale privato qualora si riaprano canali di finanziamento.

Il sindaco ha inoltre collegato parte della perdita economica alle vicende legate al contenzioso annoso sulla rete gas, già emerse nella relazione tecnica.

Cultura e arredo urbano

Nel corso del dibattito, l’assessore alla Cultura Marco Micolo è intervenuto su una questione specifica relativa al Lido Po, spiegando che la staccionata in acciaio corten, criticata dal Gruppo Toscani per il materiale stesso in cui è realizzata, sarà trattata con un fissante per evitare problemi legati alla ruggine e per prevenire atti vandalici che avvenivano invece sulla struttura in legno.

Seghezzi (maggioranza): “Risorse spese, direzione giusta”

A difesa dell’operato dell’amministrazione è intervenuto il consigliere di maggioranza Gianpietro Seghezzi, che ha sottolineato come non vi siano risorse inutilizzate: “I soldi sono stati spesi tutti”. Ha riconosciuto la presenza di molte emergenze, in particolare sul fronte socio-sanitario, ma ha rivendicato la correttezza della direzione intrapresa.

Seghezzi ha anche invitato a una maggiore responsabilità civica nella cura degli spazi pubblici, raccontando un’esperienza personale in una città colpita dalla guerra, Kharkiv, dove – ha osservato – il senso civico dei cittadini contribuisce al decoro urbano.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...