Cronaca

Cooperazione internazionale, dal Nord Kivu all’Oglio Po per costruire futuro

Otto giovani del Nord Kivu partecipano a un progetto di formazione in Italia per promuovere opportunità di business sociale e crescita sostenibile nel loro territorio

La delegazione congolese in visita al Teatro all'Antica di Sabbioneta
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Un percorso di approfondimento di due settimane dedicato alle filiere del legno e dell’agroalimentare: è questo il progetto che coinvolge otto giovani africani ospiti della scuola IAL Lombardia.

L’iniziativa nasce dal legame instaurato tra il territorio e il Governo del Nord Kivu, area della Repubblica Democratica del Congo, con l’obiettivo di porre le basi per concrete opportunità di business sociale e sviluppo sostenibile.

I risultati di un’azione virtuosa (volta all’emancipazione professionale ed economica della popolazione dei Paesi in via di sviluppo) acquistano ancora maggiore valore quando vengono accompagnati, come in questo caso, da percorsi formativi strutturati e da progetti pragmatici, capaci di trasformare la solidarietà in reali occasioni di crescita economica, professionale e umana per i territori coinvolti.

“Un’esperienza che testimonia le numerose opportunità che il mondo cattolico sta promuovendo nel campo della cooperazione internazionale”, rileva Christian Manfredi, esponente dei Lions Clubs International. “Abbiamo cominciato presentando la nostra storia e i nostri luoghi”.

I ragazzi in visita in Italia ospiti dello IAL Viadana Mantova, realtà che ha avuto un ruolo fondamentale in questo ponte hanno inoltre potuto ammirare Sabbioneta — epicentro del futuro Distretto del Legno per quanto concerne la formazione e l’innovazione — e le sue bellezze artistiche, tra cui il meraviglioso Teatro all’Antica.

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