Salute e ambiente, lettera aperta degli ambientalisti ai candidati
Con una lettera aperta, l’associazione richiama i risultati degli studi epidemiologici Viadana 1, 2 e 3 e chiede ai candidati sindaco impegni concreti su ambiente e sanità pubblica
Una lettera aperta ai quattro candidati alla carica di sindaco e una domanda precisa rivolta a chi sarà chiamato ad amministrare la cittadina. L’associazione Noi, Ambiente, Salute chiede infatti ad Azzi, Cavatorta, Culpo e Zaffanella come intendano rapportarsi, in caso di elezione, ai contenuti degli studi Viadana 1, 2 e 3, le indagini epidemiologiche condotte da ATS Val Padana e Università di Verona.
“Ci rivolgiamo a voi candidati alla carica di sindaco — prima autorità sanitaria locale — per affrontare una questione che riteniamo prioritaria: la tutela della salute e dell’ambiente nel nostro territorio.
Gli studi Viadana 1, 2 e 3 — indagini epidemiologiche sulla salute respiratoria pediatrica e sull’incidenza di tumori nel distretto sanitario, condotti da ATS Val Padana e Università di Verona e consultabili anche sul sito del Comune di Viadana e di ATS Val Padana — e i Progetti Formaldeide sul monitoraggio di aria, acqua e suolo nella bassa pianura mantovana e reggiana, disponibili sul sito dell’Associazione Prevenzione Tumori di Guastalla, hanno evidenziato una verosimile correlazione tra le emissioni del distretto industriale locale e un’incidenza di patologie superiore alla media, in particolare nella popolazione pediatrica.
Eppure, nonostante l’autorevolezza di questi studi, le misure adottate a localmente sono rimaste insufficienti e lontane da interventi efficaci in grado di contrastare concretamente le criticità emerse. Anche l’amministrazione uscente non ha fornito risposte tangibili, disattendendo le aspettative dei cittadini.
Viadana è un territorio ricco di risorse: proprio per questo non è accettabile che sviluppo e tutela della salute vengano contrapposti. Concorderete che il diritto alla salute è inalienabile e non può essere subordinato ad alcun interesse economico”. In chiusura l’interrogativo rivolto ai quattro candidati alla carica di sindaco: “Chiediamo quindi quale sarà il vostro impegno concreto per passare dalla gestione degli effetti di queste criticità, documentate con rigore scientifico e di portata tutt’altro che trascurabile, alla loro prevenzione e alla rimozione delle cause, attraverso una strategia condivisa e misurabile nel tempo”.