“Scuola-Città di Casalmaggiore”, incontro alla Baratta di Mantova
Venerdì 15 maggio alla Biblioteca Baratta di Mantova la presentazione del libro di Massimo Bondioli dedicato all’esperienza educativa di “Scuola-Città di Casalmaggiore”
Leggi anche:
Un viaggio nella storia di una delle più significative esperienze di scuola attiva sviluppatesi in Italia nel secondo dopoguerra. Venerdì 15 maggio, dalle 17 alle 19 nella sala Peppino Impastato della Biblioteca “Gino Baratta” di Mantova, si terrà il terzo appuntamento del ciclo di incontri pubblici “Ripensare la scuola: oltre le Indicazioni 2025”, promosso dal gruppo territoriale MCE in collaborazione con la biblioteca mantovana.
L’incontro sarà dedicato al tema “Scuola Città di Casalmaggiore. Alle radici della scuola democratica” e vedrà la presentazione del volume scritto da Massimo Bondioli, autore di una lunga ricerca storica e pedagogica dedicata all’esperienza di “Scuola-Città di Casalmaggiore”.
Il progetto editoriale ricostruisce la nascita, lo sviluppo e l’evoluzione di un innovativo laboratorio educativo avviato a Casalmaggiore tra il 1947 e il 1956, negli anni immediatamente successivi alla Liberazione. Un’esperienza ispirata al modello di “Scuola-Città Pestalozzi” fondato a Firenze dal pedagogista Ernesto Codignola e basata sui principi della scuola attiva, dell’autogoverno degli studenti e dell’apertura dell’istituzione scolastica alla vita sociale del territorio.
Nel volume Bondioli ripercorre le tappe di un esperimento didattico considerato tra i più longevi e significativi nel panorama italiano. Gli alunni partecipavano direttamente alla gestione della scuola eleggendo un proprio sindaco, assessori e perfino un tribunale interno, mentre grande spazio veniva riservato alle attività artistiche, manuali e creative, all’insegnamento delle lingue, alla ricerca sul territorio e alla partecipazione democratica.
Il lavoro dell’autore si basa su un ampio lavoro di consultazione archivistica svolto tra archivi scolastici, documenti storici, periodici dell’epoca e testimonianze dirette di ex alunni e insegnanti. Tra i protagonisti dell’esperienza educativa casalasca figurano il maestro Umberto Aroldi, Teresa Bertolazzi, Maria Grasso Denti, Cristoforo Marcocchi, Giuseppe Castagnoli, Andreina Bianchi, Maria Federici Visioli e Regina Ramponi.
Il ciclo di incontri “Ripensare la scuola: oltre le Indicazioni 2025” nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio pubblico di riflessione sui temi dell’educazione, della cooperazione e del pensiero critico, coinvolgendo studenti, insegnanti, genitori e cittadini.
