Cronaca

Max Mara, ritrovati gli ultimi due mezzi utilizzati per il colpo

Intanto i Carabinieri di Casalmaggiore hanno acquisito altre immagini dalle telecamere di videosorveglianza anche delle attività che sorgono vicino alla Manifattura, in fregio alla Sabbioneta, in una zona di fatto industriale e commerciale

Due dei mezzi usati per sbarrare la strada (video Alessandro Osti)
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La novità è importante di certo per i possessori dei due mezzi che ancora mancavano all’appello, a distanza di qualche giorno dal furto messo a segno alla Manifattura di Casalmaggiore nella notte tra mercoledì e giovedì scorso. Il furgone della ditta Cimardi, che sorge a breve distanza dalla Manifattura che produce abiti e capi per Max Mara, e l’Alfa Romeo Giulietta di un privato residente a Vicomoscano sono stati ritrovati entrambi.

E’ accaduto nelle campagne di Gattatico, provincia di Reggio Emilia, la località dalla quale è stata sottratta l’unica auto non rubata a Casalmaggiore e subito ritrovata perché utilizzata per sbarrare il passaggio delle forze dell’ordine e aprirsi così una via di fuga più rapida.

Un passaggio, quest’ultimo, che localizza insomma Gattatico come snodo nevralgico del colpo di quella notte, realizzato in soli 7 minuti alle 4 del mattino, rubando l’intera collezione autunno-inverno per Max Mara, peraltro pronta per essere spedita alla sede di Reggio Emilia.

Con ogni probabilità la banda, che già aveva colpito il 13 marzo alla Manifattura San Maurizio, sempre del Gruppo Max Mara, ha scelto Gattatico come luogo di scambio per i propri mezzi e furgoni e per ripartire con l’unica auto rubata in quel paese. Poi a Casalmaggiore il furto di altre tre auto e di due furgoni, il colpo e la ripartenza.

Non è però detto che la banda sia della zona di Reggio Emilia, anche se gli ultimi due colpi circoscrivono il raggio d’azione della stessa: dato che potrebbe trattarsi di un furto su commissione, infatti, non si esclude che i ladri – una decina almeno – possano arrivare anche da più lontano. I mezzi non presentano particolari segni che possano aiutare le indagini, ad eccezione delle ammaccature al furgone, utilizzato del resto come ariete per sfondare cancello e saracinesca.

Intanto i Carabinieri di Casalmaggiore hanno acquisito altre immagini dalle telecamere di videosorveglianza anche delle attività che sorgono vicino alla Manifattura, in fregio alla Sabbionetana, in una zona di fatto industriale e commerciale.

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