Cronaca

Piadena Drizzona, al via il piano asfaltature da 150mila euro

Partiranno nella settimana dal 18 al 22 maggio i lavori di asfaltatura a Piadena, Vho e Drizzona. Previsti interventi su diverse vie del territorio comunale per il ripristino del manto stradale

Lavoro al via a Piadena Drizzona dal 18 al 22 maggio

Ammontano a circa 150mila euro le risorse stanziate dal Comune di Piadena Drizzona per il nuovo piano asfaltature 2026, che prenderà il via nella settimana compresa tra il 18 e il 22 maggio e interesserà diverse strade del territorio comunale tra Piadena, Vho e Drizzona.

A fare il punto sull’intervento è il sindaco Federica Ferrari, che sottolinea come i lavori siano attesi da tempo soprattutto in alcune zone che da anni non vedevano opere di ripristino del manto stradale.

La prima fase degli interventi riguarderà il quartiere “Villaggio Nuovo” di Piadena, dove i lavori interesseranno via Guido Rossa, via Piazza Fontana, la rotonda all’incrocio con via Aldo Moro e via Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Successivamente il piano si sposterà nella frazione di Vho con interventi previsti in via Mastrocchio e in via Cavour, nel tratto compreso tra il civico 30 e la curva all’inizio di via Falchetto.

La parte conclusiva delle asfaltature interesserà invece Drizzona, nello specifico via della Libertà, dal civico 14 al civico 35, oltre a una laterale in corrispondenza del civico 58.

Gli interventi prevedono una prima fase di scarifica del vecchio manto stradale, con la rimozione dello strato superficiale dell’asfalto, seguita dalla posa del nuovo strato di usura e infine dalla realizzazione della segnaletica orizzontale.

“L’intervento ha avuto un tempo di attesa lungo ma necessario in quanto i lavori di asfaltatura hanno bisogno di condizioni meteorologiche e di temperature adeguate, almeno superiori ai 15 gradi, per consentire un risultato migliore e una durata maggiore – spiega il sindaco –. Il calore favorisce infatti una maggiore adesione del bitume allo strato sottostante, ritardandone il deterioramento”.

Nel proprio intervento il primo cittadino richiama anche il contesto internazionale e le conseguenti ricadute economiche sui costi delle opere pubbliche: “Purtroppo la situazione internazionale, con la guerra in Iran, ha un impatto anche sulla nostra vita di tutti i giorni, perché la chiusura dello Stretto di Ormuz ha provocato un aumento del prezzo del petrolio e, di conseguenza, dei suoi derivati come il bitume. Questi lavori non potevano più essere rinviati e partiranno la prossima settimana, anche nella consapevolezza che non è prevista una risoluzione a breve della crisi in Medio Oriente”.

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